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JLW #56: Fifth Anniversary - domenica 30 agosto 2020

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JLW #47: Clash of Gods (Iupiter Impera)

Last Update: 10/27/2019 6:02 PM
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Jack Leone Wrestling presents...
JLW Clash of Gods - Iupiter Impera
27 ottobre 2019
@Miami (Florida)
8x03; JLW Event #47


Un-official theme: Two Steps From Hell - Protector of the Earth


Informazioni & Lore & Biografie Clash of Gods Tournament

Informazioni & Lore & Biografie "My Minerva" Minerva Tournament II



La Minerva Commissioner “The Joy” Sylvia Madison è pronta a scatenare una nuova festa all’interno di una sala backstage a Miami, Florida. Tuttavia è ancora da sola davanti a un tendone, dove dovrebbero celarsi le ‘divinità’ minori non presenti al torneo, in pratica le persone in festa.

Sylvia: È con mio grande piacere che dichiaro che LA FESTA DEGLI DEI E DELLE DEE ABBIA INIZIO!

Il tendone viene girato ma… non c’è nessuno! In realtà c’è una sola persona e pare tutt’altro che in clima festivo, si tratta di Mr. Khan. L’ex gestore della JLW ha la faccia seria.

Sylvia: Khan? Dove sono finiti tutti? E perché non sei vestito a festa? Guardami… io sono Minerva, e tu?

Khan: Io sono il KHAN DELLA JLW! Il messia del nuovo millennio dell’Orda d’Oro. Per quanto riguarda gli altri, se ne sono andati tutti, la festa è terminata prima ancora di iniziare.

The Joy sembra pensierosa, i piani non stanno andando come previsto.

Sylvia: Ma come… perché l’hai fatto? E poi non hai più alcuna autorità qui dentro! Siamo qui a celebrare gli dei e le dee, è Clash of Gods – Iupiter Impera. E come ci ricordava Gustav Holst nella suit dei Pianeti, Giove è il portatore di Gioia! Perché dobbiamo celebrare.

The Demonic Entity pare tutto tranne che giocoso.

Khan: C’è un serio problema. Non so se ricordi il periodo in cui eri ancora la mia Khanum.

The Joy passa una mano sui capelli grigi dell’ex marito.

Sylvia: Tesoro, io non dimentico mai nulla. Le emozioni che abbiamo condiviso insieme sono ancora dentro di me.

Khan: Non mi riferivo a quelle ‘emozioni’, ma ai miei esperimenti per portare nel Khanato un lottatore da forgiare nel combattente definitivo.
Mi riferisco a due show.

JLW #22: Revolutionary Etude

JLW #23: Second Anniversary

Sylvia: Okay… le card degli eventi, e dunque? Qual è il motivo di tutto ciò? Cos’è successo…

Khan: Ho preso un giovane lottatore nel Khanato perché si addestrasse, e non è mai più tornato indietro. Gli è stato insegnato tutto ciò che il Khanato conosceva.

Sylvia: Golden Horde?

Khan: No… Golden Horde ha sempre mostrato lealtà e devozione sincera. Mi riferisco a un giovane uomo di cui non si sapeva il nome, ho creduto nella sua biografia, ma tutto ciò che è stato detto sulla sua storia è finzione. Il suo bisogno di salvare la sorella Kaihime, la storia del collegamento con l’era degli Stati Combattenti (Sengoku) del Giappone. Ho creduto a tutto… e sembrava davvero un dilettante, ma in lui avevo visto la fiamma del potenziale.

Sylvia: Insomma, di chi si tratta?

Il senza nome... Nanashi

Khan: Il senza nome… Nanashi. Ecco, non era chi diceva di essere.

Sylvia: Quindi hai mandato via tutti dalla festa perché hai fatto casino anni fa? Te lo dirò chiaramente… non ha importanza! Sono problemi del Khanato, non miei o della JLW.

Khan: È questo il punto. Io non ho mandato via nessuno. Quando dico che ‘se ne sono andati’, è molto peggio di quello che sembra. Vieni con me.

Il leader del Khanato accompagna The Joy nel backstage, dove l’attende uno spettacolo agghiacciante.
Tutte le figure mascherate da divinità sono accasciate a terra, ci sono gocce di sangue, e sangue spalmato sui muri.
Vediamo il povero “Ganesha” Crashindenton che comincia a riprendersi solo ora, è ancora stordito.

Sylvia: Crash, cosa ti è successo?

Crash: P…

Sylvia: P? È l’iniziale del responsabile?!?

Crash: Pi…

Sylvia: Pi? La Pi Greca? Ti prego di essere più chiaro…

Crash: PIACNZ!!!

Sylvia: Ops, ho interrogato la persona sbagliata.

Sylvia solleva la gamba destra e con il tacco della scarpa accoppa la testa di Crashindenton, che perde di nuovo i sensi. Poi si rivolge a Mr. Khan.

Sylvia: Come fai a sapere che è stato Nanashi a fare questa ‘strage’?

Khan: Perché ero qui… ha attaccato tutti brutalmente tranne che me. Si è chinato e mi ha detto ‘arigato gozaimasu, sensei’. Mi ha ringraziato per avergli insegnato tutti i trucchi del Pro Wrestling. Ma ora è come un demone libero, un distruttore assetato di sangue. Dobbiamo capire quali sono le sue intenzioni, altrimenti il tuo potere sulla JLW rischia di essere compromesso. Se ha fatto questo a loro, cosa gli impedisce di fare lo stesso a te?

Sylvia: Io sono la leader dell’Apocalypse, ho dei cavalieri al mio servizio e non permetterò a nessuno di sfiorarmi senza permesso. Ma hai fatto bene a discuterne con me, chiederò all’Apocalypse di stanare l’uomo senza nome, e ritornerà l’ordine qui dentro. Mi sa che stavolta dovremo collaborare fra noi. Torniamo nell’altra stanza, ho bisogno che mi riveli tutti i dettagli del suo allenamento. Mi ricordo quel ragazzo, la sua storia era commovente, sai… gli avevo creduto anch’io. Mi chiedo quale sia il suo vero obiettivo!

Il mistero si infittisce mentre un lottatore che pareva marginale e con scarsa esperienza si è rivelato spietato e brutale dopo due anni di addestramento all’interno del Khanato.



BOOOOOOOOOOM!

L’arena di Miami sembra in piena festa per il secondo e ultimo round del Clash of Gods Tournament e del Minerva Tournament II.

Chris DeWitt: Bentornati a seguire la Jack Leone Wrestling. Io sono Chris DeWitt e qui con me ci sono come sempre…
El Silente: Jack Leone!
Jimmy Lover: E Sylvia Madison!
DeWitt: Non siete Jack Leone e Sylvia Madison… direi che ormai vi conoscono tutti.
Silente: Nessuno sa chi c’è dietro alla mia maschera.
DeWitt: Ehm, meglio passare alla card dell’evento.

CARD DELLO SHOW
* Match 1: Japan X ("Asura" Johannes Krauser II & "Byakko" Devil Tiger) vs "San Gennaro" Geeno & "Pan" Adam Evelyne
* Match 2 – Minerva Championship & FWF World Women’s Title: Minerva Tournament II Semifinal 1: "Callisto" Cold Snow vs "Izanami" Lisa Garland
* Match 3: Clash of Gods Semifinal 1: "Hades" Lord Hades vs "Azathoth" Red Kamen [Falls Count Anywhere match]
* Match 4: Minerva Tournament II Semifinal 2: "Ceridwen" Liiva vs "Lilith" Lilith
* Match 5: Clash of Gods Semifinal 2: "One True God" Matt Leone vs "God of War" Völkermord [Falls Count Anywhere match]
* Contract Signing for JLW World Championship - John Kratos & "Death" Sheenan
* Match 6 – Minerva Championship & FWF World Women’s Title: Minerva Tournament II Final: Winner 1 vs Winner 2 [Steel Cage match]
* Main Event: Clash of Gods Final: Winner 1 vs Winner 2 [Gates of Hell match]


Spiegazione Stipulazioni:
- Falls Count Anywhere match: schienamenti e sottomissioni valgono dentro e fuori dal ring, nessuna squalifica, nessun conteggio fuori.
- Steel Cage match: sfida della gabbia d'acciaio. Si può vincere per schienamento, sottomissione o per fuga dalla gabbia.
- Gates of Hell match: una fossa è posta sullo stage, e bisogna seppellire il rivale per almeno 10 secondi per vincere la sfida.



Krauser: Geeno ... erano due anni che non si faceva vedere. Due anni ... e ora prova a intralciarmi; perchè? Sarà geloso del fatto che ho ottenuto una carriera leggermente più decente di lui?

Krauser si sta allenando con un manichino di legno nei colpi fisici. La palestra amplifica gli schiocchi secchi sul legno per via del riverbero, per poi cessare appena il Lilim si volta verso Tiger, in un insolito attire bianco in stile Tigre Albina.

Krauser: Ti ho portato in un piccolo casino amico mio, non è vero?

Sorride in maniera ironica.

“No. Perché avresti dovuto? Comunque il costume da tigre bianca lo devo a come mi hanno soprannominato in JLW per il prossimo show. Ebbene sì, Johannes. Ci risiamo. Ero convinto che dopo la EWS mi sarei ritrovato a far squadra solo con Will Fable.”

Incrocia le braccia

“Ma a quanto pare i veri JapanX sono di nuovo insieme, eh?”

Krauser: Se vuoi per mantenere lo spirito possiamo chiamare i Japan X "Il meraviglioso duo della giustizia nipponica".

Scoppia a ridere.

“Per favore!!!”

Sbuffa

“Senti, cosa sai dirmi sui rivali di stasera? Sono certo sono avversari molto pericolosi, dovremo stare attenti. È un bel po' che non facciamo squadra, e io a breve dovrò fare un salto in Italia, ho un siciliano da distruggere a cui strappare la cintura dei pesi leggeri”

Krauser si siede su una panca.

Krauser: Di Geeno ti posso dire che è stato il mio mentore in WBFF, di quelli che neanche ora, senza il mio Demone, riuscirei a sopportare: fastidioso, con la battutina pronta e assenteista in maniera tremenda. La Gold Medal, ticket di passaggio per il vero roster della WBFF, è stato un qualcosa che ho conquistato da solo vista la sua non presenza. Di Adam Evelyne posso dire ben poco ma quel poco che so è che ... è piuttosto imprevedibile sul suo comportamento.

Tiger ridacchia. Oggi sembra diverso

“Un demone e un folle dunque? Niente che non abbiamo già affrontato. Ascolta, Johannes, in JLW voglio mostrare un lato diverso di me. Ma lascia che ti racconti una storia: sai perché avevo lasciato la Indian School?”

Krauser ridacchia.

Krauser: Geeno non è un demone: è solo un campagnolo italiano. Comunque perchè hai mollato la scuola?

“Perché ‘devil’ non lo avevo solo nel nome. Steppenwulf non mi riteneva pronto a lottare sui grandi ring, ero solito usare uno stile troppo stiff che infortunava anche chi in Giappone e India era abituato a questo tipo di wrestling professionistico. Figuriamoci gli americani o certi europei. E si è visto in EWS cosa ha portato essere più morbido nei colpi. Ma ora basta, è tempo che in JLW riporti alla luce la vera tigre. Tu occupati di Geeno se vuoi, ma Adam Evelyn diventerà un agnello sacrificale: lo userò per far capire cosa aspetta i miei avversari.”

Cammina in giro nella stanza

“Pensaci, Krauser. E se il problema fosse stato il nostro stile di lotta riadattato ai canoni occidentali? Sarebbe successo ciò che poi è successo? Lo sapremo solo se in JLW terremo una attitude totalmente diversa”

L'ex-demone annuisce.

Krauser: Potrebbe essere Tora, potrebbe essere ... ma ti avverto su Adam: essendo imprevedibile potrebbe godere dei colpi che riceve. In quanto a Geeno è tempo di far vedere che l'allievo non ha superato il maestro, ma è sempre stato superiore a esso! Con o senza Demone io lo abbatterò come uno Tsunami abbatte qualunque ostacolo.

“Ad ogni modo, Johannes, dobbiamo cambiare totalmente sul ring. Non ne posso più di vedere il wrestling giapponese preso in giro in questo modo. In EWS venivano continuamente canzonati per la nostra pronuncia, o perché ogni tentativo di vincere le cinture si trasformava in una cocente delusione. Il fatto che le abbia vinte poi con Drake e Will non significa che con te non avrei potuto. Ma qui siamo in JLW, non in EWS. Vogliamo ripartire da 0? Vogliamo insegnare loro cos’è il dolore?”

Krauser: Il dolore è conoscenza, il dolore è esperienza ... e i nostri avversari be avranno in quantità!

Sugli sguardi dei 2 il collegamento stacca. L’ultima cosa che possiamo vedere è il duro allenamento a cui si stanno per sottoporre.



Geeno si aggira nel backstage. A passo svelto e con affanno raggiunge il suo camerino: appoggiato sulla porta c'è Adam Evelyne, suo compagno di tag per questa sera.

Geeno: “Adam! Proprio te cercavo, ma non sono mai stato bravo a trovare le cose... non a caso sono venuto a cercarti nel mio camerino, ma come si suol dire la fortuna bacia i belli!”

Adam gli fa un cenno amichevole, si sposta e permette a Geeno di aprire la porta del camerino. Il wrestler italo americano lo invita a entrare.

G: “Entra pure, non fare complimenti, tanto non è davvero il mio camerino. A dirla tutta non ho ben capito la questione qui in JLW ora. Fatto sta che sul mio contratto c'è scritto NEO E-G, mia madre mi ha già chiamato e sbraitando mi ha detto che questi immigrati dovrebbero smetterla di rubare il lavoro a onesti lavoratori americani. Però credo che in un modo o nell'altro dividerò i compensi con quel giapponese...”

Adam accenna a un sorriso.

G: “Ah parlo tantissimo, scusami... Dicono che sei un tipo che ascolta però. A dire il vero anche io ho un paio di orecchie niente male, te le farei provare, ma al momento mi servono parecchio. A dire il vero da quel che si dice sei una sorta di dipendenza vivente, quando me l'hanno raccontato devo dire che non ho capito cosa intendessero... non ho mai avuto problemi di droga e poi non credo di aver sotto mano una cartina così lunga per rollartici dentro...”

Adam ascolta le parole di Geeno, sempre sorridendo in quel suo modo suadente. Il silenzio che teneva viene poi rotto da egli stesso.

Adam- Hmhmhmhm...prima volta che qualcuno mi chiama 'a domicilio' per avere qualcosa da me; sei un caso particolare.

Si mette con le mani dietro il collo e si spaparanza sulla sedia.

Adam- Chiariamo alcune cose: non sono UNA dipendenza o meglio...una qualunque. Io sono LA dipendenza: quella che una volta che ti genera il desiderio, te ne farà avere sempre di più, fino a quando la tua vita cambierà in modo estremamente drastico.
Ma non sarò io certamente a farti smettere...

Si alza in piedi e fa qualche passo avanti e indietro, riflettendo.

Adam- ...anzi, au contraire. Io voglio darti quella cosa di cui tu vivi sempre ogni volta che combatti; ti ho osservato prima di entrare qui in JLW ed ho visto come ti muovi. Mi ricordi alcune personalità molto famose, tipo: Ben Stiller, Adam Sandler, l'italiano Antonio De Curtis che sicuramente conoscerai come Totò...e consideralo un complimento, dato che il mio metro di paragone negativo è quel povero scemo di mio fratello Ava ahahahahahahahahahah!

Si appoggia ad uno dei muri e guarda dritto in faccia Geeno, parlando in un tono molto diverso.

Adam- Tu...vivi per la risata. Non te lo dico per definirti un pagliaccio, ma in senso totalmente opposto!
Il pubblico si diverte a guardarti, ride per le tue azioni e si lascia prendere dall'ilarità per i tuoi discorsi e le tue gesta.
Mi ricordi ogni volta l'esperimento di Pavlov: un riflesso condizionato da un'azione. Tu ti muovi, loro ridono, da brave scimmiette ammaestrate quali sono.
Voglio che ti concentri totalmente sulla mia voce in questi dieci minuti: io ti darò la dose della cosa che ti da tanta dipendenza...la comicità.

Gli si avvicina e mettendo le mani ai fianchi continua a parlare, sempre mantenendo quel tono, come se volesse vendergli qualcosa da esperto piazzista.

Adam- Io farò in modo che il pubblico sia tutto per te, che ti dia le luci della ribalta che meriti, che ti venga concesso il giusto spazio.
Ora penserai che di sicuro sono l'ennesimo imbonitore o sparastronzate come ce ne sono in tv.
Tsk tsk tsk...[fa segno di no col dito]...niente di tutto ciò.
Io prometto realtà e somministro realtà, rendo il sogno realtà...e stasera capirai che ti sei rivolto alla persona giusta, ossia me...il tuo 'dream dealer' eheheeheheheh...ma devo farti una domanda in proposito.

L'unsainted riprende la sedia dove era seduto all'inizio e mettendosi faccia a faccia con geeno, gli fa una domanda a bruciapelo.

Adam- Quanto sei disposto a scendere nell'ade pure di realizzare ciò che vuoi?

Geeno è perplesso. Ha la faccia di qualcuno che ha capito la metà di quello che gli è stato appena detto. Continua ad annuire, poi spalanca gli occhi e punta il dito verso sé stesso.

Geeno: Ah tocca a me parlare adesso? Scusa a volte mi perdo nei discorsi degli altri e non comprendo più la punteggiatura. Non che la veda, la punteggiatura intendo, so che stiamo parlando, so però che dopo un ma, ci va sempre una virgola. Aspetta forse in questo caso no... vabbè dai non stiamo qui sgrammaticare le barbie o come diavolo si dice. Sono disposto ad arrivare fino e in fondo, non mi fraintendere però, non con te, ammetto che sei avvenente ma non sei il mio tipo... Voglio mostrare a tutti qualcosa di più e inoltre voglio mettere a tacere quel Krauser e non mi importa niente della sua divinità che sia Asura o Iznagi, quello che importa adesso è chiudere con il mio passato e mettere KO Krauser ha un ché di affascinante, non trovi?... Ok, è colpa mia, ho detto affascinante, ma di nuovo non intendevo in quel modo e poi sono sicuro che Krauser puzzi, dai insomma hai capito...”

Geeno si interrompe di scatto, sul suo viso non c'è più il sorriso di un attimo fa. Appare turbato. Adam invece sorride suadente all'indirizzo del wrestler italo americano.

Geeno: “Non so... tutto a un tratto è come se avessi riascoltato tutte le parole che ho detto fino a ora. Come se qualcuno mi avesse infilato una mano nel petto e avesse spento e riacceso le mie sensazioni... mia mamma diceva sempre che non bisogna spegnere e riaccendere troppo spesso la luce che si finisce per fulminare la lampadina.”

Geeno è assorto in chissà quale pensiero, mentre Adam continua a godersi lo spettacolo. Così Geeno facendo dei calcoli assurdi con le dita si volta e si avvia verso l'uscita del backstage.

Adam lo guarda uscire dal camerino e mentre esce dice qualcosa.

Adam- E' tutto normale che tu ti senta così...

Si alza anche lui per seguirlo, il suo sorriso si apre lievemente mentre i suoi occhi hanno un forte accenno di ambiguità.

Adam- ...l'eccesso è la migliore delle droghe e io come 'Pan' ne sono solo il suo rappresentante. Ed ora che hai provato la mia prima dose...sono sicuro che ne vorrai altra.
The only thing you have to do? Is just to enjoy your addiction.

Lo segue camminando tranquillamente.

Camera fades.



Silente: Tre settimane fa Geeno e Krauser si sono costati l’eliminazione a vicenda nel primo round del Clash of Gods.
DeWitt: Il mentore e il suo allievo a WBFF Horizon… ed eccoli ritrovati in fazioni opposte!
Lover: Invece di far pace e portare l’HAPPY ENDING, arriva questa nuova separazione. I Japan X da una parte, e Geeno insieme all’eroico Adam Evelyne.
DeWitt: Eroico? Ti sembra un mentore affidabile?
Lover: Lo sta aiutando…
Silente: Io non mi fido per niente!

Gara – De Z.
Ingresso per i Japan X. Byakko… la tigre bianca della mitologia cinese e giapponese, e Asura, il potentissimo dio forzuto! Devil Tiger e Johannes Krauser II entrano insieme nel DEBUTTO ufficiale dei Japan X in JLW. Sarà sicuramente una sfida importante per comprendere a che livello si piazza il duo nella lunga competizione della categoria di coppia, ma stasera si va ben oltre a questo concetto, c’è una rivalità personale che prosegue.

Marilyn Manson – I don’t like the drugs.
“Pan” Adam Evelyne rincara la dose (in tutti i sensi), camminando con un po’ di apatia sullo stage, è come se volesse prestare se stesso al suo compagno, spingendolo all’eccesso. Sarà davvero così? Lo sapremo fra poco! Anche lui ha lottato con onore al primo turno del torneo, e per poco non sfiorava la vittoria.

Girugamesh – Break Down.
“San Gennaro” è qui! “Neo E-G” è Geeno, e ormai abbiamo accettato questa rivelazione. Stasera lo vediamo danzante sullo stage, tutto contento. Mentre prega San Gennaro (San Gennaro, dacci un gol!) lo vediamo scatenarsi, Adam Evelyne muove le braccia per incitarlo a scatenarsi di corsa per raggiungere il ring.
I fan lo apprezzano e intonano il coro “Geeno, Geeno, Geeno”. Stiamo parlando di un wrestler storico della WBFF Wrestling, che si è preso le sue soddisfazioni, l’ultima di queste è stata di rendere Krauser un degno lottatore della federazione, capace di vincere i titoli di coppia nel periodo della chiusura. Praticamente abbiamo uno degli ultimi WBFF Tag Team Champions qui da noi!

Match 1: Japan X ("Asura" Johannes Krauser II & "Byakko" Devil Tiger) vs "San Gennaro" Geeno & "Pan" Adam Evelyne
Referee: Lile Majora

Din Din Din.

L’arbitro Lile Majora, che si veste da Link di Ocarina of Time, dà il via alla sfida, suonando con l’ocarina per annunciare l’inizio delle ostilità. Ne abbiamo di arbitri strani in JLW…

Devil Tiger si scatena contro Adam Evelyne, Running Elbow Strike a segno, poi Shoot Kicks che fanno davvero male! Pan però incassa senza troppi problemi e reagisce con una Clothesline. A seguire arriva il COMA WHITE. Headlock Driver… BRUTALE!
Evelyne sembra indicare a Geeno la via del successo, con un sadismo sepolto sotto a uno strano strato di apatia, come se stasera non fosse la SUA sera, ma quella di Geeno.
Byakko ruggisce come una tigre bianca… TIGER SUPLEX.
Grandissima mossa, poi lo vediamo andare all’angolo.

MOONSAULT SU EVELYNE!
Ma lui si toglie.


TAG per Geeno.

Lover: San Gennaro facci un miracolo!
Silente: Dai che vogliamo veder vincere Geeno.
Lover: Ovviamente!
DeWitt: Ma io tifo per i Japan X…

Il ragazzone che si è spacciato per tutto questo tempo per un giapponese di Kagoshima connette il PELE KICK.
E fa partire il coro.
OLE OLE OLE OLE.

“Oh mama mama
mama,
Oh mama mama mama,
Sai perchè mi batte il Corazon,
Ho visto Geeno,
Ho visto Geeno,
Oh mama inamorato sono...”

IL CORO È PRODIGIOSO.
I fan impazziscono per Geeno mentre Adam Evelyne sembra godersi questo momento… sta tutto procedendo secondo i suoi piani.

Mentre Neo è a godersi il momento, arriva il Backstabber di Tiger, che poi dà il cambio al compagno.
TAG… arriva Krauser!
Tiger Driver (ironia…) ai danni di Geeno.
LO SCARAVENTA A TERRA.
Poi ha ancora qualcosa da regalare al suo mentore.


GENDAITO!!!
Brainbuster brutalissimo, che scaraventa a terra l’avversario.
Con schienamento annesso.

1…

2…

Nulla da fare.

Geeno si rialza scattante e lo travolge con la REVERSE DDT.
Grandissima mossa.
San Gennaro sembra voler dare il cambio a Pan… ma Adam Evelyne lo incita a continuare per conto suo, mostrandogli i danni che ha causato.
Allora Geeno continua su questa strada.
Sharpshooter al tappeto. MA NO!
Devil Tiger interviene e rompe la manovra prima di uscire dal ring.
Questo dà a Krauser l’opportunità di reagire. E STASERA SI RIVOLGE AD ASURA! Non più a Izanagi.

YAMATA NO OROCHI!
Spinning Kamikaze.
Seguito da… KAMAITACHI’S BREATH!
Swanton Bomb dalla terza corda.

Ma Geeno si toglie!!!

Grandissima performance da parte sua, sta davvero tornando ai fasti di un tempo.
Spinning Heel Kick!
Devil Tiger si prende il cambio. TAG.
La tigre bianca deve così risolvere la situazione… ma ecco che dopo qualche calcio duro e crudo va per il Fisherman Driver.
A SEGNO!
Grande mossa da parte del membro dei Japan X.

450° Knee Drop.
La tigre bianca va a segno, Byakko si sa scatenando.
Geeno si prepara a dare il cambio… ma Adam Evelyne lo rifiuta e gli dice “THIS IS YOUR NIGHT!”
In pratica Pan vuole che Geeno riesca a far tutto da solo. Ma è possibile contro un team scatenato come i Japan X? Lo vediamo ormai affaticato, in pratica sta dando il 100% delle sue energie, e questo pesa sull’affaticamento in una sfida che DOVREBBE essere di coppia.


European Uppercut di Geeno, poi Running Hurricanrana.
DEVASTANTE!
Con schienamento annesso.

1…

2…

NO!

Ancora niente da fare.
Devil Tiger lo respinge con un calcio e poi dà il cambio.
TAG… entra di nuovo Krauser.

L’allievo reagisce con il GENDAITO.
Brainbuster.


Geeno è veramente affaticato.
Ha bisogno di quel cambio per riposarsi e torna di nuovo da Adam Evelyne… ma lui rifiuta di nuovo ed evita di prenderlo.
San Gennaro è rimasto da solo con i suoi miracoli!

Lover: Ma no… Adam Evelyne lo sta lasciando da solo? Capisco che è una prova personale ma così è un po’ troppo.
Silente: Ora Geeno è davvero in difficoltà.


Pele Kick di Geeno, che usa le ultime riserve di energia rimaste per cercare la vittoria, finalmente chiama la mossa finale.
OYASUMI!!!
Scissors Kick.
MA KRAUSER LO EVITA!
Ovviamente lo evita… è ancora fresco!!!
Roundhouse Kick da parte sua.
Poi è tempo di chiudere la sfida.

AMA NO MURAKUMO!!!
Ganso Bomb ai danni di “Neo E-G” Geeno.


A SEGNO.


Il ragazzone crolla, ormai sfinito e arriva lo schienamento. Devil Tiger nemmeno va a proteggere il compagno, sa benissimo che Adam Evelyne non interverrà, rimanendo impassibile ad assaporare questo momento.

1…


2…


3!!!


Finisce qui, è stato quasi un Handicap match, perché Adam Evelyne ha fatto il suo lavoro da ‘mentore’, facendo fare tutto a Geeno, tranne una breve parte dove sembra essersi divertito sul ring. I Japan X festeggiano il loro debutto in squadra con successo, una vittoria assolutamente degna di essere chiamata tale. Un match iniziale davvero ad alto impatto, vediamo Pan avvicinarsi al compagno e dargli una pacca sulla spalla mentre è a terra.

“L’eccesso ti ha bruciato!”

Cosa avrà voluto dire?!?

Testo nascosto - clicca qui


DeWitt: Geeno ha dato sfogo al suo lato comedy, giocoso e goliardico, ma si è esaurito a forza di consumare energie.
Silente: Si chiamano tag team match perché dovrebbe essere un gioco di squadra, non un 1 contro 2.
Lover: Non è finita come sperava… anche stavolta niente miracolo di San Gennaro! Adam Evelyne non sembra nemmeno aver perso… è riuscito a manipolare la situazione a suo piacimento.
DeWitt: Datemi del pazzo, ma POTREBBE aver aiutato Geeno… di sicuro lo vedremo cambiare dopo questo finale amaro.


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Antro della strega, ore 16:31.

In JLW viene inquadrato l'antro della strega Liiva, la stanza mostrata è quella principale. Vengono inquadrati molti oggetti di natura sessuale, tra manette, giochini e vario altro materiale innominabile; una cosa che spicca sono anche delle piccole decorazioni a tema halloween, come se le stesse piazzando qualcuno.
Si sente canticchiare qualcosa in voce femminile, una voce molto famigliare e dolce.

???- Spooky scary skeletons!
Send shivers through your spine!
Pleasuring toes of lust will shock your nipples,
spread your legs tonight la la!!!

Questa versione di spooky scary skeletons con qualche verso cambiato è cantato proprio da Cold Snow.
La campionessa Minerva ed FWF si accorge della telecamera e gioiosamente si rivolge ad essa.

C.S- Caring, mild and good kids,
let me heat you la la!!

Tocca la lente della telecamera con un dito e inizia a parlare.

C.S- Ma ciao miei bei bambini! Anche se non posso sentirvi sono sicura che siete felici di vedermi hyehahahahahahahaaaaa!!!
Credetemi lo sono anche io in questi giorni! E volete sapere perchè?

Si siede su un tavolino, mentre tutto il pubblico maschile fischia e fa versi di apprezzamento verso di lei, si ricordano ancora del suo avvenuto intercorso con la 'bitch of a witch'.

C.S- Perchè il mio amore mi ha fatta sua! Mmmmmmmh...ricordo ancora tutto prima della sera del match contro le Visual Key; non ho mai visto una donna possedere la furia e la forza pari a quelle di un uomo in calore...ho sentito di tutto e di più nel mio corpo...ogni singola spinta...ogni singolo tocco e carezza di lei...ooooooh...e se ci ripenso...nnnnnnh...

Dice tutto con tono pieno di piacere, come se si stesse scaldando lei stessa, tra gemiti e respiri. Il pubblico maschile logicamente intona vari cori di apprezzamento e ne fa partire un altro che recita ''PLEASE CONTINUE'' con battiti di mani.

C.S- ....se ci ripenso...potrei...potrei....

Il pubblico esplode alzandosi in piedi come ad aspettarsi un orgasmo travolgente da lei, ma la 'cold mistress' prende tutti in contropiede.

C.S- ...ah ah ah! Sono cose che rimangono in una coppia ahahahahahhahah! [ride divertita] Siete proprio dei gran porcelloni sapete?

Il pubblico fa 'OOOOOOOOH' come a rimanerci male, lei riprende il discorso.

C.S- D'altronde sono ancora le 16:43, non si parla di certe cose in TV hm hm hm! [fa segno di no col dito e con sguardo di disapprovazione] Avete fatto sentire la mamma una vera cagna in calore così...o forse lo sono davvero eheheheheheheheh.
Ad ogni modo la nostra vittoria contro le Visual Key ci ha fatte andare avanti...ma tempo al tempo, faremo finire loro due all'inferno per cosa hanno fatto.
Specie quando hanno colpito la mia dolce metà in quel modo...[il suo sguardo si rabbuia]...Kim, quello scettro puoi usarlo solo per farci altra roba e di sicuro non per colpire la mia piccola strega...ma appena ti troverò di nuovo, te lo ficcherò così su per il culo che forse ti potrebbe pure piacere!
Hm...ma sarebbe come lanciare un salame in un corridoio mi sa.

La donna carezza le sue due cinture mettendole sulle proprie gambe.

C.S- E parlando di lotte, stasera posso finalmente avere tra le mani quella piccola traditrice di Lisa Garland.
Si, le mie due corone saranno in palio contro di lei; mi chiedo cosa abbia fatto per meritarsi tale possibilità di affrontarmi per insidiare il mio regno!

Cold Snow si alza in piedi e si avvicina alla telecamera.

C.S- Lisa Lisa Lisa...non ho dimenticato di come ci hai fatte perdere all'amazon twins tournament a squadre; a me e LiLi [nomignolo affettivo che dà a 'Liiva'] hai fatto solo un gran danno, ma stasera sarò io a prendermi la soddisfazione di romperti la testa una volta per sempre e anche di prendermi gli interessi per quel fallimento, nessun infermiere ti metterà di nuovo a posto per cosa ti farò!

Accende una candela vicino allo specchio e spegne le luci, rendendo l'atmosfera inquietante.

C.S- E poi dopo di te, quando ti avrò tolta di mezzo mi dovrò occupare di una vincente tra Lilith e la mia stessa LiLi.
Ma sono sicura del fatto che la mia dolce amata metà saprà fare lavoro pulito di quella piccola bestia di satana, d'altronde una strega sa sempre qual è il giusto sortilegio per far cadere al proprio volere il suo nemico.
Se in caso vincerà la mia bella ragazzona...Callisto l'attenderà con tutto il suo amore!
Ma semmai dovesse vincere quella specie di mocciosa convinta di essere la regina dei demoni...

Il suo sguardo s'incattivisce.

C.S- ...Callisto non si risparmierà dal farla a pezzi, dimostrando che anche le ninfe sanno essere molto pericolose.

Rivolgendosi poi di nuovo alla telecamera, manda un bacio volante verso di essa e rivolge delle parole verso Liiva.

C.S- CREDO IN TE AMORE MIO! VINCI E IO VINCERO' PER TE AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!

Camera fades.



Ciò che ci si para davanti è Lisa Garland. Una Lisa Garland decisamente nervosa, agitata.
La ragazza dalla chioma ormai nera mostra vistose occhiaie mentre cammina avanti e indietro sul parquet di una stanza luminosa e accogliente.
Quella stanza è la stessa vista in precedenza, ovvero lo studio del dottor Bennie Rosenberg, il quale, entra pochi istanti dopo all’interno della stanza.

Rosenberg: Buongiorno Lisa. Vedo che stai, beh, sembra tu abbia smesso con… sai di cosa parlo.

L’uomo sorride come farebbe un amorevole padre, prima di prendere posto alla sua comoda poltrona, estraendo il proprio quadernetto dalla tasca interna della giacca a quadri poco dopo.

Lisa: Avevi detto… avevi detto che sarei stata meglio, che mi sarei sentita meglio, che sarebbe servito per quello che mi toccherà fare, invece, ho solo voglia di strapparmi via la pelle e quando non ce l’ho, ho invece voglia di spaccarmi la testa contro il muro più vicino.

Rosenberg: Ti avevo detto che ci sarebbe voluto del tempo, è un processo lungo, che ti poterà a stare bene, finalmente. Ora tra l’altro puoi prendere le medicine e…

Lisa: Fanculo le medicine!

Sbotta la ragazza, in tono quasi isterico.

Lisa: Io devo battere Cold Snow, io…

Forse per il troppo nervosismo, forse per la pressione, ma Lisa comincia a piangere.
Prima che il dottore possa dire qualcosa però, la ragazza tenta di calmarsi e con le lacrime agli occhi, continua il discorso prima di essere interrotta.

Lisa: Tu non capisci Doc, lei è l’emblema di ciò che odio, lei è… quello che avrei voluto essere io, cioè, quello che avrei DOVUTO essere io.
Ma io ho fallito, mi sono persa e sono sprofondata nella disperazione… sono tornata per farcela, ma ho paura. Se non dovessi farcela, cosa succederebbe? Tornerei nel dimenticatoio ricordata al massimo per qualche secondo come la sbiadita prima campionessa Minerva?!
Io devo batterla, dovessi morire dopo averlo fatto.

Lo sguardo del bonario dottore si fa serio, mentre appunta velocemente qualcosa sulle pagine del quadernetto.

Rosenberg: Questi sono sentimenti semplici da comprendere, per così dire.
La paura di fallire alberga in tutti noi, forse avverto anche un complesso di inferiorità, ma probabilmente ciò che ti è accaduto ti ha solamente portata a non credere più in te stessa.

La Despair Lady ride, una risata nervosa la sua, quasi grottesca.

Lisa: Sbagli Doc. Prima credevo negli altri e sono stata abbandonata, rinchiusa in un cassetto della memoria. È ora, ORA che credo solamente in me, però questo non mi aiuta.
Di concreto non ho fatto niente, se non passare il primo turno, ma non è stato sufficiente. Lei ha vinto e ha continuato a vincere, ha due titoli…

Le lacrime gonfiano nuovamente gli occhi dell’ex infermiera del Maine, ma questa volta stringe i pugni, ricacciandole indietro.

Rosenberg: Dimmi Lisa, quale divinità è stata scelta da questa… Cold Snow?

La ragazza sembra voler chiedere perché una simile domanda, ma pare ripensarci poco dopo, mostrando un’espressione arresa.

Lisa: Callisto.

Il dottore si gratta la barba, pensieroso.

Rosenberg: Oh, interessante. La ninfa che venne… posseduta da Zeus e successivamente punita da Artemide.

Lisa: Una troia insomma, le si addice.

Rosenberg: Mi tocca chiederti nuovamente di moderare il linguaggio.

Lisa: Perché usare certe parole mi rende instabile… ed io che pensavo fossero altre le cause scatenanti.

Il Doc sospira, scuotendo la testa.

Rosenberg: Un passo alla volta. Dunque, perché dici ciò della tua prossima avversaria?

Lisa: Perché un giorno Biancaneve si è svegliata e le è stato dato il titolo di “Lust”, quindi ha deciso di diventare tutt’uno con quel personaggio e… beh, è diventata una troia.

Rosenberg: Non capisco se davvero sia ciò che per te rappresenta ad essere detestabile, oppure sia lei stessa a sprigionare il tuo rancore.

Lisa: Non lo so, tutte e due forse.
O forse lei non mi piace perché è la campionessa di una divisione che credevo mia…

La Garland porta le mani alla testa, schiacciandola tra di esse, come se la testa le dovesse scoppiare da un momento all’altro.

Lisa: Non so più cosa provo e perché. So solo che voglio sentirmi parte di qualcosa, di quel qualcosa che è la divisione Minerva e sento che per farlo, devo schiacciarla.
Uccidendo la regina dovrei strapparle la corona, no?

Rosenberg: O bruciare al rogo per averlo fatto, le chiavi di lettura sono molteplici.

La Fukuro Lady si lascia cadere sul divanetto di fronte alla poltrona, fissando il soffitto con sguardo vitreo.

Lisa: Basta, ho capito che non mi sarai di nessun aiuto in questa battaglia, come nessun altro del resto.
Farò a modo mio Doc, arriverò in finale contro Liiva o Lilith e dimostrerò che non sono solo una stella di passaggio, sono la prima e sarò anche l’ultima dannatissima Minerva di questa federazione, nessuno scorderà più il mio nome.

Stacco.
Ci spostiamo all’interno dell’appartamento 302, dove risiede Lisa Garland.
Ci troviamo proprio lei di fronte, o meglio, la ragazza è di fronte allo specchio del bagno, noi ne vediamo il riflesso.
Trema e tiene il proprio sguardo sulla propria figura riflessa.
Sul volto, una lacrima scarlatta le riga il viso…

Lisa: Dovessi morire…

-CAMERA FADES-



Silente: Siamo a una sfida valida per i titoli congiunti Minerva e FWF World Women. È dalla fine dell’Empress of Europe 2019 che abbiamo una campionessa con entrambe le cinture, la prima è stata Katheryne Hudson, ma “Lust” Cold Snow l’ha successivamente sconfitta e ora è in possesso di entrambe le cinture.
DeWitt: Stasera potremmo avere addirittura DUE cambi di titoli se Cold Snow dovesse perdere in semifinale e Lisa Garland dovesse perdere in finale.
Lover: Ma potrebbero anche non esserci cambi di titolo, giusto?
DeWitt: Sì, nel caso che Cold Snow sia in grado di vincere il torneo, di certo non è una situazione facile per lei. La posta è la più alta in assoluto, John Kratos non ha avuto il peso di dover difendere il JLW World Championship all’interno del Clash of Gods Tournament.
Silente: Già… pare proprio che Cold Snow dovrà vedersela con Lisa Garland per ora. Callisto contro Izanami, mi chiedo chi uscirà in possesso di entrambe le cinture al termine del match.

Sia – Breath Me.
L’infermiera di Silent Hill Lisa Garland fa il suo ingresso nei panni di Izanami, dea della vita ma soprattutto della morte, una fra le divinità originali della storia del Giappone e del culto Shintoista. La vediamo motivata dopo una grande vittoria contro Artemis al primo turno. Lisa stasera può ottenere la cintura Minerva, ed è stata la prima campionessa della sua storia, oltre che la vincitrice del primo torneo in finale contro Kim Popart, partecipante di quest’anno eliminata al primo turno. Inoltre punta al suo primo regno come campionessa FWF World Women.

Tatu – All The Things She Said.
La bella e dolce ‘madre’ Cold Snow pare aver preso una piega ancora più sadica e spietata da quando è divenuta “Lust” dell’Apocalypse. Stasera è la musa Callisto, la doppia campionessa costretta a dover superare non una, ma due sfide di altissimo livello. Un peso importante e in effetti dovrà dare il massimo per sperare di superare Lisa, la Minerva Tournament Winner in carica.

Salite sul ring, le lottatrici mostrano di non essere particolarmente fan l’una dell’altra, c’è una rivalità accesa fra loro e l’arbitro Bella Quesada chiama l’inizio del match dopo aver sollevato entrambe le cinture.

Match 2 – Minerva Championship & FWF World Women’s Title: Minerva Tournament II Semifinal 1: "Callisto" Cold Snow vs "Izanami" Lisa Garland
Referee: Bella Quesada

DIN DIN DIN.

Fase di studio al centro del ring, Lisa e Cold Snow cercano di capire come essere d’impatto, ma come al solito Lust sembra voler giocare psicologicamente con la rivale. Sa bene che Lisa ha avuto dei momenti difficili sul lato mentale, con la sua possibile dipendenza a ‘sostanze’ e le allucinazioni (che tuttavia si sono rivelate REALI). Cold Snow perciò allarga le braccia e invita Izanami a fare la prima mossa.
Bycicle Kick di Lisa!
Non si fa attendere e la stordisce con un calcio micidiale, che le dà la possibilità di continuare l’offensiva con un Neckbreaker.
Grande mossa della Minerva Tournament Winner originale, ma Lust la colpisce con dei PUGNI al volto. MANOVRA AI LIMITI DELLA REGOLARITA’!
Ecco che l’arbitro Bella Quesada si ritrova a richiamare verbalmente Cold Snow, ma i suoi attacchi hanno avuto l’effetto sperato, Lisa pare sofferente, un pugno al volto è sempre doloroso, specialmente se c’è dietro l’impulso aggressivo come nel caso appena visto. Anzi, pare addirittura esserci una ferita con le unghie, ma non ne abbiamo la certezza, però i segni sembrano evidenti.

DeWitt: Cold Snow ci mostra di essere pronta a ricorrere a tutto pur di imporsi sulla rivale.
Silente: Non si tratta di giocare sporco, ma di dimostrare che la propria aggressività è un’arma vincente.
Lover: Lisa di certo non starà a subire, anche lei conosce certi trucchi…

Clothesline di Lust, che scaraventa al tappeto l’avversaria, poi cerca di applicarle la Single Leg Boston Crab, ma lei ne esce spingendola via in tempo!
SUPERKICK DI LISA!
OUT OF NOWHERE.
Izanami riesce a gettare al tappeto l’avversaria, questo le dà un’importante possibilità di riscatto. Da degna intrattenitrice, Lisa Garland sale alla terza corda e aspetta che l’avversaria si rialzi per connettere una Diving Clothesline.
A SEGNO!
La sfidante mostra tutta la sua voglia di vincere, la preparazione sconcertante che ha avuto in questi mesi per tornare a essere una stella della Minerva Division. L’abbiamo vista eclissarsi dalle scene, ma è tornata a brillare e nell’evento precedente lo ha dimostrato con una sonora vittoria.


La Despair Lady contrasta Lust dell’Apocalypse con una Chokeslam. LA CONNETTE CON SUCCESSO! Ha già eseguito diverse mosse di fila, e sembra essersi finalmente portata in vantaggio.
MA COLD SNOW RIDE?!? La vediamo strisciare con il sedere a terra sul ring, come un serpente che si prepara ad assalire la sua preda nonostante non sia nella posizione ideale.

DeWitt: Lust gode dell’offensiva da parte della sfidante.
Silente: Dobbiamo interpretarlo con una psicologia diversa da quella della lottatrice comune.
Lover: A me sembra quasi che sia Cold Snow a gestire la psicologia della sfida, attacca quando vuole, subisce quando vuole.
Silente: No, non è così. In realtà Lisa ha fatto tutto con le sue stesse forze, ma Cold Snow cerca di destabilizzarla e demotivarla, facendole credere di essere ancora in controllo.


Lisa non perde tempo, prepara la RED HECATE.
SPEAAAAAAR.
Ma Cold Snow esce dalla seconda corda e va giù dal ring per evitarla. Cammina lentamente all’esterno, vuole che l’avversaria si lanci su di lei? Izanami non si fa ingannare, sa benissimo che lei si toglierebbe, perciò scende dal ring ma…
EYE POKE!
Le infila le dita negli occhi, ma l’arbitro Bella Quesada purtroppo non vede. Arriva qualche fischio del pubblico ma Lust sa che tutto è lecito e il danno inflitto le porta un netto vantaggio visto che l’avversaria ora non può ‘seguire’ le sue mosse.

LA LANCIA CONTRO LA BARRIERA.
Sdeeeeeeeeeeeng.
Cold Snow poi si lancia con un pericolosissimo Crossbody, iniziato però dalla Standing Position.
Ancora le fa sbattere la schiena contro la barricata.
Sdeeeeeeeeeeeng.
Lust le rivolge una raffica di Chop, ma Izanami, con ancora gli occhi chiusi, reagisce allo stesso modo.
CHOP CONTRO CHOP.
ARRIVANO COLPI DURISSIMI!!!
Ed ecco che Lisa, con grande esperienza sul ring, si orienta da sola anche con gli occhi chiusi e torna sul ring in tempo per evitare di essere conteggiata fuori, sarebbe stato un finale orrendo!
Anche Cold Snow fa lo stesso. Callisto è di nuovo sul ring.

DeWitt: La sfida prosegue sul quadrato.
Silente: Abbiamo rischiato il conteggio fuori, ma entrambe le lottatrici non avevano particolare interesse per una chiusura del genere.
Lover: Vogliono vincere e imporsi sulla rivale, vale per entrambe!


Dragon Screw da parte di Lust, ma Izanami la respinge e poi la travolta con una manovra speciale.
KORE DDT.
Double Underhook DDT.

DEVASTANTE!!!

Lisa va a schienare Cold Snow.

1…


2…

Solo conto di due.
Nemmeno si avvicina al tre.

Il cavaliere della Lussuria si rialza e connette un Dropkick, poi esegue quasi subito dopo la FORGOTTEN LIFE.
Tornado DDT sulla Fukuro Lady!!!


A segno.


Va a schienarla ma le tiene le braccia bloccate, strisciando con il suo petto su quello della rivale. Una posizione un po’ insolita per schienare un’avversaria, i due corpi sono praticamente l’uno sull’altro ed è quanto basta all’arbitro per effettuare il conteggio.


1…



No, Bella Quesada si ferma perché Cold Snow non permette alla rivale di muovere le spalle, tenendole le braccia bloccate. Questo non è valido!
Lust capisce che forse ha un po’ esagerato, ma vuole esagerare ancora di più, colpendo con un calcio al seno la rivale.
Lisa però ha una reazione immediata e le applica la Clawhold, poi la stritola, gettandola all’angolo. Anche lei gioca in maniera dura, non vuole assolutamente essere da meno della rivale.


RED HECATE!!!

Stavolta la Spear viene connessa con successo.
Izanagi silenzia Callisto, forse per sempre?!? Arriva lo schienamento che può chiudere la sfida.


1…



2…


3NO!

NON BASTA ANCORA!


Ci era arrivata vicinissima.

Silente: Io ci avevo creduto!
Lover: Ma no, dai, le sfide non si chiudono con le mosse Trademark (ndKevin: lo avevo pensato anch’io!)
Silente: A volte sì… nel Wrestling tutto è possibile.
DeWitt: Ci sono tanti match che si chiudono con un Roll-Up.


La Despair Lady vuole lasciare il fiore senza vita per chiudere la sfida.

DEAD FLOWER!


Hook Kick.


MA LA CAMPIONESSA LO SCHIVA!


Exploder Suplex da parte di Cold Snow.
A segno!
Ma non finisce qui. Non le dà il tempo di reagire che va per la sua manovra finale.


FADED MEMORY!!! (Pedigree).


CONNESSA A PERFEZIONE.


Izanami va a schienare Lisa.


1…



2…



3!!!
NOOOOOOOOOOOO!



KICK-OUT.


Clamoroso.


Lisa Garland mostra una determinazione impressionante, compie l’ultimo miracolo che il suo corpo può reggere, rompendo il Ricordo Svanito della campionessa.

DeWitt: Lisa non vuole essere un ricordo dei primi tempi. Lei lo ha detto più volte, vuole essere ricordata.
Silente: E la ricorderemo indubbiamente per aver spezzato la Faded Memory nonostante le condizioni tremende.
Lover: Non avrei mai detto che ce l’avrebbe fatta a uscire da questa manovra.

Cold Snow non riesce a crederci, le GRAFFIA il volto con la mano destra e poi l’attira di nuovo a sé.


FADED MEMORY.


La seconda consecutiva!!!


Arriva un nuovo schienamento.


1…



2…



3!!!


Stavolta non c’è più spazio per i miracoli. Ci siamo, termina qui una sfida ad altissima intensità, che ha visto le due avversarie combattersi con grande intensità. Ma la FWF e Minerva Champion supera la sfida, e passa in finale, dove potrebbe attenderla la sua amata Liiva, oppure Lilith. Di certo è stato un match grandioso anche da parte di Lisa Garland, che nel ruolo di Izanami ha portato distruzione e sofferenza sul ring! Arrivano applausi per lei per via della sua incredibile resistenza, rompere una manovra finale non è qualcosa che si vede ogni giorno.


Testo nascosto - clicca qui


DeWitt: Siamo alla fine del match, valido per entrambe le cinture Minerva e FWF World Women.
Lover: Sì, lo so, ma lo hai ripetuto una decina di volte. Lo sappiamo che c’entrano entrambe le cinture in palio!
Silente: E ci saranno anche in finale, la campionessa dovrà difenderle contro la seconda finalista, di cui non sappiamo ancora l’identità.
DeWitt: Dopo un ottimo match, abbiamo un risultato finale che ci porta a uno scenario decisamente interessante.


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10/27/2019 6:01 PM
 
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Stanza in penombra. Scorgiamo un tavolo, sul quale è comodamente adagiato un calice di vino rosso. Dietro esso, un uomo. Un uomo del quale riusciamo a vedere solamente il mento e le labbra, il resto del volto è celato dall’ombra.

???: Red Kamen, mai personalità fu più interessante, decisamente una sfida che non solo mi rende giustizia ma va a creare nella mia persona un interesse viscerale, sono quasi impaziente.

Pur non vedendolo in volto, riconosciamo dal tono flemmatico, Lord Hades.

Hades: Trovo tra l’altro interessante la scelta dovuta al torneo. Azathoth, creatura di lovecraftiana memoria. Egli è considerato il creatore dell’universo intero. Forse lievemente pomposo, come se tentare di impersonare qualcosa di potente ci renda altrettanto forti, tuttavia intrigante, ma dubito fosse quello l’intento del nostro Kamen…

Con la mano sinistra, l’Obscure Savior solleva il calice portandolo lentamente alla bocca. Ne sorseggia il contenuto e lo ripone pochi istanti dopo esattamente dov’era in precedenza.

Hades: Azathoth, un Dio che aveva un immenso intelletto, ma che si è ritrovato con la propria mente distrutta… sembra stato quasi dipinto addosso a lui.
Red Kamen non è mai sembrato un essere particolarmente dotato di raziocinio, e forse è proprio questo a renderlo interessante agli occhi di tutti, l’inaspettato intriga, stuzzica le menti di coloro che ne vengono in contatto. Il non sapere come possa agire una persona la rende difficile da studiare, da comprendere…

Il Master Hades sospira, poi, un grosso sorriso si dipinge su quel poco che scorgiamo del suo volto.

Hades: Mi domando… voglio davvero essere io colui che metterà fine alla scalata di un essere tanto curioso? Per un uomo come me, che vive di grandi momenti, è davvero la cosa migliore sentire il dispiacere nei toni del pubblico? Francamente non lo so con certezza, ma so che potrebbe non ricapitarmi un’occasione del genere, dividere il ring con un essere lucidamente folle come lo è Red Kamen, poterlo interrogare da vicino, tentando vanamente di carpirne i pensieri.



Verrà traghettato il suo corpo ormai esanime ai miei piedi? Oppure sarò io a cadere vittima dal fato, venendo ingoiato nuovamente da Cronos, padre e padrone?

Il sorriso del Dark Lord è l’ultima cosa che vediamo.

-CAMERA FADES-



"Ma in fondo cos'è l'Inferno?"

Davanti ad un caminetto acceso siede "Azathoth" Red Kamen che lentamente strappa le pagine di un libro gettandole una dopo l'altra tra le fiamme.

"Una profonda cavità a forma di imbuto che si apre sotto Gerusalemme e raggiunge il centro della Terra, almeno secondo questo libro, ma io, in tutta onestà, non ci credo!"

Red Kamen si alza in piedi e getta il resto del libro, che altro non era che la Divina Commedia di Dante, nel falò facendolo bruciare tutto insieme, quindi inizia a camminare per la stanza, vaneggiando tra sé e sé come suo solito.

"Perché l'Inferno è qui sulla terra e io l'ho visto!"

"Ho visto le fiamme divorare lembi di terra, ho visto gli esseri umani straziati dai demoni, ho visto la sofferenza e l'orrore, ho visto la morte e la distruzione... E non ne eri tu il signore supremo, Lord Hades!"

"ERO IO!!!"

Red Kamen allarga le braccia come se il suo corpo fosse improvvisamente pervaso da una scossa di energia.

"IO! IO! IO! Io, il dio cieco che gorgoglia e bestemmia al centro dell'Universo, io ho aperto i miei occhi, io mi sono risvegliato dal mio eterno sonno, io ho distrutto questa terra e l'ho resa una landa desolata priva di alcuna forma di vita!"

Come suo solito, Red Kamen parla e fa riferimenti a cose accadute solamente nella sua mente malata.

"Sono stati i poteri del Tempo, della Morte e della Guerra a consentirmelo e in tutto questo tu non c'eri, Lord Hades, e sai perché? - Red Kamen ridacchia - Te lo dirò io il perché! Perché in fondo anche tu sei un impostore! Come Red Revolution Raven che ha preso quella che un tempo era la mia vera identità, come Völkermord che continua a millantare un potere che non gli appartiene più da tempo, e che purtroppo ancora non ha pagato come dovrebbe la sua impudenza, anche tu ora vanti un ruolo che non è tuo! Non sei il signore dei Morti, poiché io lo sono avendone vinto i poteri contro Sheenan! Non sei il dio delle Ombre, poiché la mia è infinitamente più grande della tua, al punto da farla scomparie! E non sei la divinità degli Inferi, perché sono io a governare ora su quella landa di morte e disperazione!"

"Sostieni che la tua luce si sia spenta e di aver scelto di abbracciare l'oscurità, ma non ti rendi conto che un'oscurità ancora più nera e buia sta per avvolgerti, Hades! Un'oscurità che dopo averti privato della tua inutile vita, si estenderà e ammanterà di notturna tenebra tutta la Jack Leone Wrestling, La Gioia Sylvia Madison, il Clash of Gods e i suoi rimanenti partecipanti! Anche colui che ha avuto l'ardire di definirsi l'unico vero dio finirà a fare compagnia al tuo corpo senza vita! Anche l'impostore che ancora si fregia del titolo di Dio della Guerra sarà presto esanime al fianco del tuo cadavere, Hades!"

Breve pausa di Red Kamen.

"Non ho altra scelta, poiché questo è il mio destino. Il destino di un dio la cui mente è stata distrutta e che ora non ha altro scopo se non quello di portare avanti la distruzione dell'universo mentre gli Dei Esterni ballano ininterrottamente per lui!"

"Non puoi farcela, Hades, non puoi. Ti senti più forte, ti senti in grado di battermi ma non lo sei. Credi di poter manipolare la Morte a tuo piacimento ma ciò non è sufficiente e presto te ne renderai conto..."

"Presto lo saprai..."

"Che non è morto ciò che può giacere in eterno."

"E in strani eoni anche la morte può morire."

CAMERA FADES



DeWitt: Siamo alla prima semifinale del Clash of Gods Tournament. Si tratta indubbiamente di una sfida promettente.
Silente: Lord Hades… Red Kamen… due lottatori molto diversi fra loro, entrambi lanciati da un successo iniziale.
DeWitt: Un giapponese contro un wrestler dall’identità sconosciuta, che non si sa da dove provenga.
Lover: Kamen ha preso la vittoria d’astuzia nel suo match, pareggiando i conti con Völkermord, ma stasera dovrà vedersela contro Hades per accedere alla finale. Non ho idea di chi vincerà.

Jocelyn Spook – Masked Ball
L’epico e un po’ mistico brano d’ingresso di Lord Hades accompagna il trono di pietra in cui viene trasportato dai suoi adepti, i Dark Warriors. Lo abbiamo visto trionfare, lui che è Hades, su tre avversari, e ora vuole arrivare fino in fondo al torneo.

Black Sun Empire – Don’t You.
Red Kamen ha vinto il primo round con astuzia, approfittandosi dell’esplosione di uno dei due ring, affrettandosi a schienare Enfant Prodige mentre Völkermord finiva Johnny Pain. Stasera può ‘giocare’ a tutto spiano in un Falls Count Anywhere match. Tuttavia non può approfittarsi dell’attacco a sorpresa, proprio perché è il secondo a entrare. Raggiunto il ring, Kamen sembra già voler partire, non ama trattenersi e attende solo che la sfida abbia inizio.

Match 3: Clash of Gods Semifinal 1: "Hades" Lord Hades vs "Azathoth" Red Kamen [Falls Count Anywhere match]
Referee: Hector Tegredo

DIN DIN DIN

Con il benvolere di Tegredo, la sfida ha inizio!

Red Kamen scatta subito all’attacco e prova una Snap DDT, ma Hades lo respinge verso l’angolo con un Irish Whip. Arm Drag degno di un match Puroresu anni ’70, c’è dinamismo fin dall’inizio della sfida.
The Dark Lord connette con la German Suplex Hold, stando attento a non dare all’avversario la minima possibilità di reagire, e la connette ma non pare ancora soddisfatto ed esegue un Jumping Knee Strike.
A segno!
Hades parte in vantaggio e cerca di applicare al rivale l’Abdominal Stretch, ma lui si libera immediatamente senza finire nella presa.
Azathoth compie la grande impresa ed esegue il Texas Piledriver.
Grandissima manovra da parte sua.

Lo vediamo pieno d’enfasi, aggressivo e soddisfatto.
Kamen si avvicina all’angolo per un 450° Splash, ma Hades si rialza prima ancora che lui possa lanciarsi e va ad afferrarlo alla terza corda per un SUPERPLEX.
Devastante l’impatto al tappeto.
Slaaaaaaaaaaam.
Fatto questo, Hades decide di dare un tocco di hardcore alla sfida e lancia l’avversario fuori dal quadrato con un Irish Whip potente. Il volo di Kamen gli permette di prendere ancora qualche secondo a sua disposizione, infatti scende dal ring e prende possesso di una mazza avvolta dal filo spinato.

DeWitt: Mi sembra di tornare ai vecchi tempi di Extreme Hell, quando Lord Hades faceva ricorso ad armi sanguinarie e violente per annientare i suoi avversari.
Silente: A Extreme Hell tutti facevano uso di armi!

Hades usa il filo spinato per urtare l’avversario al petto, e lo danneggia! Poi con il secondo colpo della mazza lo ferisce al braccio destro, sa come indebolire la sua offensiva. Tuttavia Kamen resiste al dolore e si scaglia su di lui.
Snap DDT all’esterno del ring!
Boato dei fan, che sembrano supportare il percorso del former Araña Roja.
Tuttavia Hades non ha intenzione di subire proprio nulla e reagisce all’istante con uno SHINING WIZARD!!!
Grande mossa ed entrambi vanno al tappeto.

DeWitt: La sfida si fa sempre più combattuta e avvincente, chiunque di loro può vincere.
Lover: I fan si godono questo Falls Count Anywhere match, la sfida può concludersi ovunque.
Silente: Mi aspetto molto da match del genere, e raramente deludono!

SHARPSHOOTER del Demons’ Prince al tappeto. Kamen allunga le braccia verso la mazza avvolta dal filo spinato usata in precedenza dall’avversario e la usa per liberarsi. IL FILO SPINATO AVVOLGE HADES!!!

I Dark Warriors rimangono impassibili, sanno che il loro Master è anche l’incarnazione di Hades questa sera, perciò hanno piena fiducia in lui.
Kamen però si approfitta dello strumento per infliggere dolore e causare al rivale un abbassamento della sua offensiva finora pressoché perfetta.
Azathoth si rivolge alla crudeltà di un dio esterno e solleva il rivale per un CUT-THROAT DOUBLE KNEE BACKBREAKER.
L’azione è violenta e porta i due rivali a una fase di stasi, Red Kamen deve ancora recuperare dalle sue ferite, ma ora anche Hades è sottoposto a stress fisico a causa dello stesso filo spinato usato in precedenza.

Situazione di piena tensione quando i due lottatori si riportano in piedi, ingaggiando un Brawl fatto di pugni e gomitate sulla rampa. I due wrestler si allontanano sempre di più dal ring e potrebbero non tornarci più. Hades solleva Kamen e cerca di scaraventarlo giù dalla rampa, ma lui reagisce con un Headscissors e lo getta sul concrete floor. Kamen sembra soddisfatto, ma Hades reagisce ancora una volta con uno SHINING WIZARD!!!
Lo colpisce in pieno.
Kamen indietreggia ulteriormente e spinge l’avversario a seguirlo nel backstage.

Lover: Niente, non sapremo mai cosa accadrà.
Silente: Esistono le telecamere…


La regia ci mostra lo scontro nel backstage, dove Kamen viene gettato dal rivale contro il muro e colpito con una raffica di Chop nel petto, nella zona urtata in precedenza con il filo spinato, a carne scoperta.
Il Dark Lord lo scaraventa poi contro una porta soltanto socchiusa.
I DUE VOLANO DALL’ALTRA PARTE!
Lì c’è uno stand di vendita nel fulcro dell’arena di Miami.
I fan giunti lì per comprare merchasiding possono finalmente godersi la sfida da vicini. Red Kamen afferra la luce al neon poggiata sopra uno stand e la stacca dalla sua posizione, è pur sempre un TUBO AL NEON pronto per l’uso.
CRAAAAAAASH!
Glielo spezza in testa al rivale, scaraventandolo a terra.
Poi lo vediamo salire sul palco di legno, fino al suo soffitto.

ARRIVA LA 450° SPLASH!!!
A segno.
Questa incredibile sfida potrebbe chiudersi così.

1…


2…


3NO!
PER POCHISSIMO!


Reazione di Lord Hades che rimane in partita.

E all’improvviso arriva il KUSARIGAMA. Discus Lariat da parte del Dark Lord.
Questo riapre la sfida.
Kamen impatta malissimo a terra, gli cadono addosso vari oggetti dopo l’impatto contro lo stand.
Hades va a schienarlo.


1…



2…


PER POCHISSIMO!
Ma è solo conto di due.

DeWitt: Che sfida incredibile!
Lover: Ma mi sentono anche se non inquadrano il ring?
Silente: Si sente tutto, il commento continua…

Chiunque ora può vincere e siamo alle battute finali vista la quantità di energie usate dai lottatori. Lord Hades sa che deve chiudere ora e non perdere alcun tempo.
Kamen intanto afferra qualcosa, si tratta di un sacco.
Hades chiama la sua manovra finale.

AMATERASU!!!
Swinging Brainbuster.
MA RED KAMEN USA IL SACCO SU DI LUI.
È PIENO DI CINTURE REPLICA DELLA JLW, in materiale pesante!!!
In pratica si libera scaraventando le cinture in vendita sul volto del rivale.
Hades indietreggia e Red Kamen è pronto ad attaccare nuovamente.


RRRULEBREAKER!!!


Cradle Piledriver ai danni di Lord Hades.


LO GETTA AL TAPPETO E LO SCHIENA.


1…


2…


3!!!

Finisce qui questa sfida, proprio davanti al pubblico, ma nella zona interna al backstage.
Grandissima performance dei due lottatori ma abbiamo un vincitore e anche il primo finalista del torneo.
Non si tratterà di un match facile da dimenticare, anzi, ce lo ricorderemo per molto tempo!


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DeWitt: Hanno combattuto sul ring, sulla rampa, fra il pubblico e nel backstage, non è mancato proprio niente.
Silente: Un Falls Count Anywhere che è diventato uno Street Fight match in pratica.
Lover: Qual è la differenza fra i due?
Silente: Di solito il punto di partenza è differente… ma in realtà sono quasi la stessa cosa.



L'inquadratura è fissa su uno spazio circolare angusto che racchiude uno specchio d'acqua, sul quale si riflette la sagoma del volto di Liiva. Sembra trattarsi di un pozzo, il cui interno viene illuminato a malapena dai raggi solari.

Liiva: "Ciò che viene dalle profondità più estreme crea una sensazione di angoscia e spaesamento, timore dell'ignoto, di ciò che si conosce solo per sentito dire e non per esperienza diretta."

La voce di Liiva riecheggia a causa della conformazione propria del pozzo, che fa rimbombare il suo timbro.

Liiva: "Un essere come te, Lilith, crea proprio quel genere di suggestioni... Di solito."

Attraverso il medesimo riflesso riusciamo a scorgere appena un sorriso sul viso dell'Angry Clairvoyant.

Liiva: "Con me potrebbe essere diverso, più di quanto possa aspettarti. Io so chi sei, cos'hai fatto, cosa comunica il tuo nome ogni volta che viene pronunciato all'interno di un'arena. So che sei stata e sei tutt'ora una delle lottatrici più temibili in assoluto. La tua fama ti precede.

...

Io, tuttavia, ho già combattuto contro di te e sono conscia di ciò che mi attende. Non sei l'ignoto per me, perché quell'esperienza diretta di cui parlavo prima a me non manca. Io conosco te e anche la temperatura dell'acqua che scorre nei fiumi dei gironi infernali."

L'inquadratura cambia: Liiva si scosta dal pozzo e si volta dall'altra parte, adesso ripresa frontalmente dalla telecamera all'interno di quello che sembra essere un giardino.

Liiva: "Per cominciare non mi spaventa quel buio, perché sono anch'io una creatura delle tenebre, tanto quanto te. E, in secondo luogo, io sono una Strega."

Bitch of a Witch avanza di qualche passo, facendosi più vicina.

Liiva: "Ogni Strega, prima di divenire tale, stipula un patto. Tu sai con chi, e se lo sai... Beh, capirai altrettanto bene quale sia la mia familiarità con esseri come te e tutti gli altri che ti circondano."

Liiva si mette a braccia conserte, mantenendo lo sguardo fisso sull'obiettivo.

Liiva: "E adesso che mi sono unita a Lust, ora che il nostro legame ha creato le Lusty Envious, sento di possedere anche un ulteriore punto di forza.
La mia femminilità, già accentuata in passato, oggi ha raggiunto il suo apice. Questo perchè Cold Snow ha saputo liberarmi da tutti quei freni che mi ero imposta o che la società mi imponeva."

L'Angry Clairvoyant si concede una breve pausa retorica.

Liiva: "Non mi servirà contro di te, certo, ma tutto questo mi fa scorrere nelle vene più energia di quella che possedevo un tempo. E' uno dei motivi per cui il mio nome, in questo torneo, è affiancato a quello di Ceridwen.
Lei è la dea della femminilità e della fertilità... E anche custode delle arti magiche, tutti fattori che sento confluire nella mia persona in maniera molto vivida."

La wrestler svizzera all'improvviso inizia a ridere.

Liiva: "Sai che c'è Lilith? Vuoi sapere cos'è che mi darà una marcia in più in questa battaglia, contro te che sei la regina di tutti i dannati? Il fatto stesso che io possa combattere scaricando buona parte della tensione, senza pesanti condizionamenti. Perchè...
Anche se sarà un'impresa ardua... So per certo che, se riuscissi a battermi, te la vedresti faccia a faccia con quella bomba ad orologeria che è Lust Cold Snow. Perchè si, non esiste la benchè minima possibilità che Lisa Garland possa beffarla in semifinale, te lo assicuro.

...

Io so che tu, prima o dopo, cadrai. E questo mi conferisce altra forza e altre certezze, quelle che potrebbero fare la differenza.
Forse il nostro match sarà ricordato, o forse finirà in ombra al cospetto di una finale di proporzioni immense come quella che si prospetterebbe tra me e la mia compagna Lust.
Ma una cosa è certa. Avrai di fronte un'avversaria capacissima di rispedirti a calci in culo nei più profondi meandri del sottosuolo e, se compirai il minimo errore, anche soltanto uno, ti sarà fatale e cambierà quel nome che ti auspichi possa essere vergato sull'ultima casella del tabellone."

Camera fades.



"Miseria Cantare" degli AFI risuona nell'arena di Miami e il pubblico della Florida si prepara ad accogliere Lilith! La serba come suo solito cammina lentamente verso il ring senza curarsi minimamente dei fischi e degli insulti, quindi, una volta dentro il quadrato, si arma di microfono e inizia a parlare.

"Ditemi, secondo voi, dopo aver sconfitto la madre di tutti gli dei, per quale motivo dovrei continuare a perdere il mio tempo con esseri sicuramente a lei inferiori?"

Lilith sorride divertita: si sta riferendo alla vittoria contro Rhea avvenuta nel primo round del Minerva Tournament.

"Ditemi, per quale motivo dovrei perdere il mio tempo con una falsa strega come Liiva... O forse dovrei dire Ceridwen?"

Lilith digrigna i denti.

"Tsk! Ironia della sorte, dopo una madre snaturata incapace di proteggere i propri figli dalle ire del loro padre, dovrò affrontare un'altra genitrice inetta che prima non fu in grado di rendere saggio il suo primo figlio, e poi abbandonò il suo secondo figlio tra le acque dell'oceano... Si direbbe quasi che il mio destino sia quello di vendicare le sorti della progenie messa al mondo da tali disgrazie!"

Lilith scoppia a ridere.

"Peccato che io non abbia alcun interesse a prendere le difese di tali nullità... E' forse un capriccio del Dolore ad avermi messo su un sentiero che dopo aver visto la caduta di Rhea, vedrà anche la disfatta di Liiva, ed io mi limiterò a seguirlo facendo il mio dovere! Per tale motivo affronterò l'incantatrice Ceridwen, i suoi incantesimi e le pozioni portentose, la distruggerò e infine raggiungerò e vincerò la finale del Minerva Tournament, in modo da soddisfare la sete di gloria del nostro Signore supremo, il Dolore!"

Mentre Lilith parla, i fischi del pubblico continuano ad essere assordanti eppure la serba non ne tiene conto e continua a parlare.

"Conosco i tuoi desideri, Ceridwen... So che non aneli altro che raggiungere la finale di questo torneo per poterti ricongiungere definitivamente con la tua adorata Callisto, ma purtroppo per te non andrà così. Così come Hera intervenì per spezzare l'amore tra l'ancella e Zeus sotto le vesti di Artemide, anche io sarò la fatalità che distruggerà i vostri sogni di passione! E se davvero sarete in grado di ricongiungervi, sarà soltanto perché qualche anima pia deciderà di seppellire i vostri corpi privi di vita nella stessa lugubre tomba!"

Questa volta Lilith scoppia a ridere sadicamente mentre il pubblico, decisamente indignato dalla malvagità della serba, fischia e la insulta a più non posso.

"Fischiate pure, insultatemi pure, ma questo non cambierà il regolare verificarsi degli eventi... Perché quando l'ancella di Artemide incontrerà Colei che invita e che divenne in seguito la morte, non potrà fare altro che perire. E quando l'incantantatrice priva di talento incontrerà la Luna nera, portatrice di malattia e morta, anche lei non potrà fare altro che morire."

"Chi avrà alfine la meglio? Questo soltanto il Dolore lo sa, eppure sento di avere le forze che mi consentiranno di arrivare fino alla fine di questa competizione, sento di avere le capacità per distruggere ogni singola avversaria che si parerà tra me e il mio traguardo finale!"

Improvvisamente la serba inizia a canticchiare.

Lilywhite lilith,
She gonna take you thru the tunnel of night
Lilywhite lilith,
She gonna lead you right


Le luci si spengono improvvisamente e dopo pochi istanti si riaccendono... Di Lilith non c'è più alcuna traccia, ma ora soltanto una canzone si sente dagli altoparlanti.



Ingresso per la “Regina dei demoni” Lilith. Dopo un promo accattivante, eccola raggiungere il ring. Nel frattempo ci troviamo a vedere la spiegazione al tavolo di commento.

DeWitt: Questa sfida vale sia come semifinale del Minerva Tournament che come title shot a entrambi i titoli FWF e Minerva.
Silente: Chi vince si prende tutto… e per Liiva e Lilith è una grande occasione!
Lover: La strega contro la regina dei demoni… cos’è questa, mitologia o realtà?
Silente: Sono ispirazioni, è chiaro che assisteremo a una sfida concreta e decisiva.

Arriva anche “Ceridwen” Liiva. Si è sentita chiamare in causa più e più volte dalla rivale nel promo, ed eccola arrivare pronta per combattere, decisamente scatenata. Vuole la title shot, ma non per fare un torto a “Lust” Cold Snow, bensì per potersi ricongiungere con lei. Questo è ciò a cui va incontro, e sappiamo bene che ha tutte le caratteristiche per vincere e raggiungerla.

Match 4: Minerva Tournament II Semifinal 2: "Ceridwen" Liiva vs "Lilith" Lilith
Referee: Bella Quesada

DING DING

La campana dà il via alla contesa!
Lilith parte a dir poco fortissimo, lanciandosi contro Liiva con estrema aggressività e portandola a terra in un nanosecondo!
Scarica una raffica di colpi a Liiva, la quale tenta di ripararsi nel miglior modo possibile!
Liiva si sposta ed è con la schiena in su, mentre Lilith la continua a colpire senza soste con gomitate alla nuca!
Lilith si alza...e Liiva fa lo stesso, lentamente...e dolorante...
CURB STOMP DI LILITH!
Senza pietà!
Schienamento!

1...
2...
Kick Out da parte di Liiva, imprigionata ora in una POOL OF BLOOD (gravepine boston crab)! Lilith è in vantaggio e tenta di sottomettere la rivale, la quale tuttavia ha una reazione e si volta scalciando via l'avversaria, che si fionda nuovamente addosso a Liiva, la quale tuttavia riesce a reagire con un SUPERKICK OUTTANOWHERE!
Finalmente una iniziativa di Liiva, che alza senza difficoltà Lilith...SHAPE SHIFTER, una variante del Piledriver, con annesso schienamento!

1...
2...
Anche Lilith esce dallo schienamento!

Ora è Liiva a concentrarsi sulla rivale, imprigionandola in una SIDE HEADLOCK!
Lilith, tuttavia, riesce a divincolarsi senza poi troppe difficoltà, rifilando una serie di gomitate all'addome dell'avversaria che, una volta in piedi, è costretta a mollare la presa!
Lilith si volta e prova una CLOTHESLINE, ma Liiva è lesta ad abbassarsi ed evitarla, WITCHAMMER DA FERMA (spinning elbow smash) seguita da una DDT!
Liiva schiena!

1...
2...
ROVESCIA IN UN INSIDE CRADLE LILITH!

1...
2...

Kick Out!
Bello scambio, e le due sono in piedi una di fronte all'altra!
PUGNO DI LIIVA!
PUGNO DI LILITH!
PUGNO DI LIIVA!
PUGNO DI LILITH!
PUGNO DI LILITH!
LILITH PRENDE IL COMANDO DELLO SCAMBIO E PORTA LIIVA ALL'ANGOLO!
Corner High Knee Strike-Running Three-quartier Facelock Jawbreaker Combination (Warpath) e Lilith schiena!

1...
2...
Liiva alza ancora la spalla!

Lilith si dà slancio alle corde mentre Liiva si rimette in piedi...
SPRINGBOARD DROPKICK A SEGNO!
Liiva è davvero esausta...si rialza...PROVA UN SUPERKICK AGAIN!
Ma stavolta Lilith è agile ed evita...VICTORY ROLL DI LILITH!

1...
2...
3!!!!!

Liiva non ne aveva più, e Lilith vince il match con merito!

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DeWitt: Grandissimo finale, è stata una scelta difficile, ma abbiamo una vincitrice.
Silente: La Regina dei demoni approda in finale, pronta a compere per entrambi i titoli!


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Ava Misfit
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10/27/2019 6:01 PM
 
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A Dyne Speen Masterpiece (even better than Kubrick) & Featuring Cell In The Hell as Ava Misfit.

Villa della famiglia Diamonds (barretta sopra: Leone).

Il “Narcisistic Hollow” Ava Misfit suona la chitarra classica e la sua fidanzata Kim Popart canta in sottofondo.

Questa è la storia
Di uno di noi (Jack Leone)
Anche lui nato per caso in USA
In una casa, fuori città
Gente tranquilla, che faceva Wrestling
Là dove c'era l’Ultraviolence ora c'è
Un Ring
E quella casa
In mezzo al First Blood ormai
Dove sarà

Questo ragazzo dello USA
Si divertiva a sick-bumpare con me
Ma un giorno disse
Ora mi ritiro
E lo diceva mentre piangeva
Io gli domando a’ stronzo
Non sei contento
Vai finalmente a grattarti i cojoni
Là troverai le cose che non hai avuto qui
Potrai lavarti le palle senza andar
Con Alfonso nelle docce

Mio caro a’ stronzo, disse
Qui sono nato
In questo Street Fight
Ora lascio il mio cuore
Ma come fai a non capire
È #maiunagioia, per voi che restate
A piedi nudi a giocare al Thumbthacks match
Mentre là in centro respiro fumi tossici
Ma verrà un giorno che ritornerò
Ancora qui in WBF’nF
E sentirò l'amico Waleone
Che fischia così
"Wah wah"

Passano gli anni
Ma i miei job son lunghi
Però quel ragazzo ne ha fatta di strada
Ma non si scorda il suo primo Dojo
Ora con l’anzianità lui può gestirlo
Torna e non trova l’Apocalypse che aveva
Solo gente di merda
E un nipote idiota…


Ava: “Ed è così che Jack Leone perse il contatto con la realtà. Disse ‘sono un uomo in frantumi’… ma ciò che intendeva è che Matt Leone lo aveva portato alla follia. Lo aveva reso un Broken Man.
Lo aveva reso un…
BROKEN JACK!”



Jack: “Ahhhhhhhhh, penso che sto LEGGERMENTE impazzendo! Con tutti i risultati possibili, Matt Leone ha vinto il primo turno del Clash of Gods? E magari fra poco sconfigge anche Völkermord? E magari vince la finale? E magari il One True God diventa il trionfatore del Clash of Gods?
DELIZIOSO!”

Broken Jack afferra un cappio e lo posiziona sul lampadario, che tanto cadrebbe dopo pochi secondi, ma almeno ci prova.

Jack: “Sarebbe logico se sotto alla maschera di Mateo Leon non ci fosse veramente Matt Leone ma una persona CAPACE. Ma purtroppo è mio nipote. Forse è meglio farla finita.”

Old Jack si prepara all’impiccagione e Ava Misfit lo aiuta, sollevandolo sulle spalle così che lui possa impiccarsi meglio. Ma Matt Leone / Mateo Leon entra nella stanza.

“NON FARLO, ZIO. IL ONE TRUE GOD TI ORDINA DI FARMI DA MANAGER!”

Broken Jack scende dalle spalle di Ava Misfit e lo scaraventa dentro l’armadio, eliminandolo dalla scena.

Jack: “Tu contro Völkermord? Quante sono le chance di vittoria?
3,14159 26535 89793 23846 26433 83279%? E NON RICORDO LE CIFRE SEGUENTI!”

Jack pare veramente impazzito e sbatte ripetutamente la testa contro il muro. Può diventare ancora più pazzo di così?!?

Jack: “C-cosa stavo facendo? Il mio corpo era pronto per il sacrificio supremo pur di sottrarmi alla tua sfida con Völkermord? Rischio di impazzire vicino a te.”

Matt: “Tu sei già pazzo!”

Jack: “Ma no, se fossi pazzo me ne sarei accorto. Io sono Broken Jack, non Crazy Jack. Ti sembro uno che fa le suonerie per cellulari facendo cra cra cra cra?”

Matt: “Non ho mai detto che eri Crazy Frog…”

Jack: “AHHHHHHHHHHH. Sai che ti dico? Affronta il God of War e abbattilo come solo tu sai fare…
MAAAAAAAAAAAALE!”

Mr. Broketude riempie di Chop Mateo Leon per caricarlo. Lui a ogni Chop che subisce urla “VITTORIA”. Il duo pare ormai aver superato la soglia della normalità dal primo evento, ma stasera siamo a livelli inspiegabili di follia.



Di ritorno dallo spot troviamo sul ring "God of War" Völkermord con un microfono già in mano, in pronto utilizzo. Qualche secondo più tardi la regia interrompe "War is Coming" dei Six Feet Under e il wrestler teutonico, guardandosi intorno, si prepara a rivolgere il suo messaggio alla platea di Miami Florida.

Völkermord: "Considerando chi è l'avversario che dovrò affrontare nel corso della Semifinale... Ho pensato che sarebbe stato un po' eccessivo, se non addirittura insensato, raggiungere questo squared circle e parlare di lui conferendogli quell'importanza che - di certo - non ha."

Tra gli spalti parte qualche fischio.

Völkermord: "Ma poi ci ho ripensato, solo perchè mi sono detto... Wow, non capita tutti i giorni - per i comuni mortali - di vedere il Dio della Guerra in carne ed ossa che si proclama vincitore indiscusso del Clash of Gods Tournament, preannunciando cosa accadrà in occasione della finale. E' una di quelle cose che si possono raccontare ai figli, ai nipoti, forti della prova di una diretta tv."

Adesso partono dei veri e propri boos, in maniera sempre più accentuata. Il Berliner Annihilator, dal canto suo, sorride con spavalderia e s'appresta a proseguire.

Völkermord: "E' un regalo che vi faccio, che spero custodiate con orgoglio. Voi, e dico VOI, almeno potrete sfoggiarlo nel vostro piccolo. Pensate, invece, a cosa resterà dell'orgoglio di Matt Leone dopo che avrò tritato le sue ossa passandogli addozzo come un panzer. Uuuh..."

L'Unsterblich è una vera e propria calamita di reazioni negative questa sera, pare si stia impegnando parecchio.

Völkermord: "Dunque vediamo di rendere le cose più interessanti, divertenti e sensate. Parliamo un po' della finale. Chi se la vedrà contro di me? Lord Hades o Red Kamen?"

Crowd: "Kamen! Kamen! Kamen! Kamen! Kamen!"
(ndLover: ti piace vincere facile? Ora lo sappiamo tutti che ha vinto lui il primo match! Scherzo!)

Il teutonico sorride a denti stretti.

Völkermord: "Oops... Quindi mi date ragione dopo tutto, sul fatto che io sia già in finale. Bene."

Il semplice ma efficace mind-fuck di Völkermord dapprima spiazza la platea, poi genera un chiasso di ribellione ancor più marcato che in precedenza.

Völkermord: "Ehi ehi ehi, state buoni. Siamo tutti d'accordo, si. Condividiamo lo stesso pensiero, e cioè che sarà Red Kamen, alla fine di tutto, a scontrarsi contro il sottoscritto nell'ultimo, catastrofico, memorabile match del Clash of Gods. Scommetterei una somma più che discreta sul suo avanzamento.
Me lo auspico, perchè credo sia l'unico capace di dar forma ad un match concreto, sanguinoso, estenuante. Uno di quelli che non si dimenticano così facilmente.

...

Tuttavia... Non so, ho come una strana sensazione. Qualcosa che mi pressa sulle tempie, che cerca di ricordarmi qualcosa."

Völkermord finge di aver trovato un'illuminazione e solleva l'indice della mano libera. Poi, lentamente, quasi con solennità, si volta indirizzandosi verso lo stage e rivolgendo lo stesso dito verso la medesima direzione.

Völkermord: "Enfant Prodige. Cazzo, credi davvero che io non abbia tenuto conto di quello che ti frulla per la mente? Mi sembra di sentirne il suono, di quelle piccole palle di merda che urtano sulle pareti del tuo cranio.
C'è solo una cosa che voglio dirti.

...

You know you'll make a try. And I know you'll DIE!"

Il teutonico inizia a respirare con affanno, trasmettendo tutta la collera che gli desta il sol pronunciare il nome del suo rivale.

Völkermord: "Ti aspetterò, my friend. Spera solo che tu riesca ad essere abbastanza astuto e veloce da approfittare di una mia minima distrazione, perchè se farai un solo passo falso... Te lo giuro, ti scuoierò vivo, a mani nude. E' questione di tempo, bastardo. Tu pagherai per ciò che hai fatto. Errare è umano, ma farlo come lo hai fatto tu è come concedersi un lusso senza calcolare che, se non puoi mantenerlo, finirà per espropiarti di ogni cosa. Prima di ciò che hai, poi di ciò in cui credi, infine di ciò CHE SEI."

Il Berliner Annihilator spacca letteralmente il microfono contro il mat, poi abbandona il ring mentre le note della sua entrance music lo riaccompagnano verso il backstage.

Camera fades.



DeWitt: Völkermord ha superato il primo turno del torneo, nessuna sorpresa. Ma la grande sorpresa è che avrà di fronte…
Silente: MATT LEONE.
Lover: L’UUUUUUUNICO.
Silente: SI SI SI.
Lover: VITTORIA VITTORIA VITTORIA!!!
DeWitt: Sembra un match impari e la stipulazione sembra favorire il God of War, ma sapete com’è… io non posso dir nulla finché non suona la campanella finale.

GONNA FLY NOW.
Non è Rocky, ma è il One True God… Matt Leone. L’UNICO!
Il ragazzo di Philadelphia (sempre se è davvero lui, dietro alla maschera di Mateo Leon potrebbe esserci chiunque!) fa il suo ingresso accompagnato dal manager Broken Jack. Il manager applaude e stringe la mano a Matt, ma in realtà la sta stringendo a un uomo robusto nella folla. Mateo sale sul ring e urla SI SI SI.

WAR IS COMING (ndLover: and I am too).
Il Dio della Guerra. L’Unsterblich. Il Berliner Annihilator.
Völkermord!!!
Uno fra i grandi favoriti alla vittoria del torneo fa il suo ingresso imponente e pare minaccioso come sempre. General Manager della Jack Leone Wrestling e primo lottatore dell’Apocalypse, si scatena con un ingresso brutale.

Una volta sul ring, Matt Leone gli mostra il cenno del ‘me ne fotto’, come se non avesse la minima paura di lui. Gli urla UNICO!!! E lui capisce che Matt non si farà schiacciare tanto facilmente.
Arriva un altro FALLS COUNT ANYWHERE MATCH.

Match 5: Clash of Gods Semifinal 2: "One True God" Matt Leone vs "God of War" Völkermord [Falls Count Anywhere match]
Referee: Yuji Gatame

L’arbitro Yuji Gatame si tocca il pizzetto e dà il via alla sfida come solo lui sa fare.

HAJIME!
IKE! IKE! IKE!

Matt sembra pronto e scatena una serie di Chop ai danni dell’avversario. Vuole ABBATTERE il God of War e lo colpisce intensamente.
Ma Völkermord non va giù.
CHOKESLAM!

Lo scaraventa al tappeto, poi lo carica per il BERLIN WALL.
Devastante attacco ai danni di Mateo Leon. Tuttavia lui è pieno di energie, scende dal ring e afferra un TUBO DI FERRO!
I fan esclamano, sono pronti a vedere Völkermord annientato con le armi.
ARRIVA UN COLPO DURISSIMO AL PETTO.
Niente da fare.
L’Unsterblich non sente niente.
Matteo sa come fare… COLPO ALLE ZONE BASSE!
NIENTE?!?
NON GLI FA MALE?!?

Il ragazzo di Filadelfia è sconvolto, Völkermord afferra il tubo di ferro e lo PIEGA sul ginocchio. Ha una forza incredibile.

Silente: Tanti anni di palestra hanno scolpito il fisico di Josh Stevens in una macchina da guerra senza difetti.
DeWitt: Siamo a uno stadio superiore a quello dell’essere umano. È ormai potentissimo.
Lover: Non basta un tubo di ferro per ferirlo?!?

Tuttavia, Matt sa che nel Wrestling esiste sempre uno strumento con cui danneggiare chiunque, perciò afferra una sedia.
E CON QUESTA COLPISCE IL RIVALE ALLA TESTA.


LO DANNEGGIA!

La sedia funziona.

Lover: Tubo di ferro no. Sedia di plastica sì.

Colpi durissimi.
Matt ci crede.
DDT sulla sedia posizionata a terra.

LO TRAVOLGE!!!

Il ragazzo italo-americano va per lo schienamento.


1…

SOLO CONTO DI UNO!

Devastante!
Matt si mette le mani fra i capelli e Broken Jack gli passa un gel per capelli, ma lui non se ne fa niente e lo getta via. A proposito… si era messo le mani sulla MASCHERA, i capelli stanno dentro!

Völkermord lo solleva…
FALLAWAY SLAM.
Lo scaraventa dietro di sé.

Il Berliner Annihilator prende la sedia e l’appoggia sul ginocchio destro di Matt.
POI CALCIA LI’!
FA MALISSIMO.

L’arbitro Yuji Gatame non fa una piega, accetta tutto per via della stipulazione.

L’Unsterblich solleva di nuovo Matt e lo scaraventa al tappeto con un POWERSLAM.
Poi è lui a cercare lo schienamento.


1…



2…


NO!
Non è finita.


Broken Jack passa al suo assistito una Singapore Cane e Matt reagisce con essa.
Durissimi colpi a Völkermord, che indietreggia.

Lover: Tubo di ferro no. Sedia sì. Palo di legno sì.

Il One True God sembra felicissimo di questa ripresa e poi connette con una Hurricanrana, ma il God of War lo scaraventa fuori dal ring.
Si passa all’esterno.

BIG BOOT IN CORSA!!!

Matt spalanca entrambe le braccia.

Völkermord afferra una transenna e la sradica dal suo posto, la solleva con facilità e poi la getta sul petto del rivale.
Ma non è ancora finita.
Lo vediamo salire sull’apron ring… che vuole fare?!?

DOUBLE FOOT STOMP SULLA TRANSENNA!!!


Matt Leone viene praticamente schiacciato al petto con un peso tremendo.


THUUUUUUUUUUUUMP.


Questa fa malissimo.

Broken Jack cerca di negoziare con il God of War, ma lui lo getta in mezzo al pubblico con uno spintone e tira su Matt, lasciando ancora la transenna a terra.
Ci esegue sopra una mossa, non una qualunque ma una manovra DECISIVA.


VOLKERSTRASSE!!!

Argentine Backbreaker Stance into Sit-out Facebuster.

MICIDIALE.

DRITTO SULLA TRANSENNA.


DeWitt: Potrebbe avergli spezzato la Colonna vertebrale.
Silente: Tremendo e spaventoso.
Lover: Sì sì sì!


Arriva lo schienamento inevitabile.


1…




2…




3!!!


Finisce qui, grande prestazione (e coraggio!) di Matt ma il God of War sconfigge il One True God, perché la guerra vince sempre su ogni altra divinità. Trionfante e micidiale, pronto a competere in finale.

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DeWitt: Il risultato non sorprende, ma il God of War ha dovuto far ricorso a tutta la sua brutalità per vincere.
Silente: Il torneo di Mateo Leon è stato splendido, si è comportato benissimo ma deve lasciar spazio a una macchina da guerra che pare non avere il minimo difetto.
Lover: Ci aspetterà una grande finale più tardi nel main event!


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10/27/2019 6:02 PM
 
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Contract Signing for JLW World Championship - John Kratos & "Death" Sheenan

L’avvocato Daisuke Kobayashi fa il suo ingresso sul tema di Hidden Fortress (film di Akira Kurosawa) e raggiunge il ring, dove c’è un tavolo sistemato con due sedie. L’avvocato appoggia il contratto ancora da FIRMARE sul tavolo.

Kobayashi: “Ho delle TRISTI notizie per voi. Sarò io il moderatore del confronto verbale fra il JLW World Champion John Kratos e ‘Death’ Sheenan. Significa che non vi divertirete e farò in modo che tutto abbia una forma autoritaria e restrittiva.”

I fan fischiano l’avvocato, stasera sembra voler davvero spezzare il divertimento della folla anche a costo di inserire tediose discussioni burocratiche.

Kobayashi: “La prima parte in causa è l’attuale campione della JLW, il Greek Warrior John Kratos.”

Nonostante le parole ovvie da parte dell’avvocato, parte la SERENATA IMMORTALE e il “Bald Basterd” John Kratos fa il suo ingresso. Stasera non lo vediamo in armatura da Spartano, è in vestiti casuali, e cammina lentamente. Quando non è pronto a lottare, sembra meno partecipe, e con la mente focalizzata sulla futura battaglia invece che sulla sua preparazione.
Kratos sale sul ring e Kobayashi gli porge una stretta di mano, ma lui la rifiuta, sedendosi e focalizzando il suo sguardo sul contratto.

Kobayashi: “Kratos… hai sconfitto Bjorn Ironside, e per questo te ne sono grato come membro dell’Apocalypse.”

Kratos: “Sei lo SLAVE dell’Apocalypse, non contano le tue parole!”

I fan acclamano il Greek Warrior per aver messo a tacere Kobayashi, che raramente trova qualcuno capace di silenziarlo in quel modo. Lui ovviamente fa finta di niente.

Kobayashi: “La seconda parte in causa è il prossimo JLW World Champion, il più volte WBFF Desperation Iron Man Champion. Lui è la Morte incarnata… Death Sheenan!”

Parte RISE OF THE VOODOO OSTINATI, un brano che vi uccide la gioia nella giornata. Infatti “Sad News” Kobayashi sembra apprezzare la tragedia insita nella musica stessa. Sheenan fa un ingresso inquietante, nel buio con qualche luce verde. Raggiunto il ring va a sedersi nel secondo posto. Kratos lo fissa con lo sguardo.

Kobayashi: “È un piacere avere qui uno fra i cavalieri, i trionfatori della federazione, un onore che non vale più per Kratos, che invece è stato esiliato dall’Apocalypse.”

L’avvocato cerca l’affermazione di Sheenan, ma anche lui lo ignora.
Kratos muove la situazione, sbattendo il pugno destro sul contratto.

Kratos: “Sheenan, ci conosciamo da molti anni. Ci siamo affrontati in ogni sorta di stipulazione possibile. Ho vinto alcuni match, tu ne hai vinti altri. Non c’è un uomo superiore all’altro, ma due guerrieri, lo Spartano e il Tribale.
Come guerriero, so che difendi la tua causa, e sai bene che sono pronto a compiere il mio dovere come rappresentante di Sparta.
Puoi scegliere la stipulazione che preferisci perché ti sconfiggerò qualunque sia la tua scelta. Hai osato toccare il mio orgoglio, hai cercato di entrare nella mia mente, strisciando come uno dei tuoi serpenti senza vita. Ma io sono forte, perché non sono solo. Con me c’è l’eredità delle persone che hanno difeso Sparta nel corso della storia. Può cadere una città, ma non la gloria di un guerriero, che rimane eterna, come la volontà di difenderla.
Sparta esiste ancora… dentro di me!”

Le parole del Greek Warrior non risuonano particolarmente dure, lui pare focalizzato sul suo orgoglio di Spartano. "Death" dal canto suo, dopo essere rimasto silente ad ascoltare e scrutare John, avvicina lentamente il microfono alla bocca. Quest'oggi, nonostante si sia presentato in ring-attire, manca completamente il face-paint sul suo viso. Quel volto Kratos lo conosce molto bene: sono presenti diverse cicatrici che non rendono affatto le sue sembianze meno inquietanti di quelle che assume quando viene applicata la pittura facciale. Sono segni distinguibili, marchi derivanti da tutte quelle atroci sofferenze che lo hanno forgiato per come lo conosciamo adesso.

Sheenan: "Vedi questo volto, John? Uno come te potrebbe trovarci qualcosa di somigliante a quello di un qualsiasi guerriero. Ferite da combattimento, i rischi del mestiere, giusto?
Questo perché tu, e molti altri come te, sei abituato a trovare nell'apparenza un muro. Oltre quel muro però possono celarsi cose inimmaginabili, indicibili.

...

E' l'errore più comune che hanno sempre fatto i miei avversari, anche e soprattutto per tutto ciò che riguarda... La sfera occulta. L'incapacità di percepirla non è la dimostrazione tangibile della sua inesistenza."

Voodoo Doll indica il suo stesso volto con la mano libera.

Sheenan: "Queste cicatrici non derivano soltanto dalle mie battaglie sul ring. Vengono anche dalla strada. Vengono dai miei soggiorni nella foresta che mi ha dato alla luce. Vengono dalle torture a cui sono stato sottoposto, in un frangente della mia esistenza in cui per sopravvivere sono dovuto morire dentro e rinascere, con le mie sole forze, come un nuovo essere capace di attingere dalle energie oscure, capace di trovare e sfruttare possibilità ritenute dai più impensabili.

...

Quindi non venirmi a parlare del fottuto orgoglio del guerriero spartano, Kratos. Ci sono esperienze che ti fanno capire quali sono le cose che contano davvero e quali, invece, contano meno di zero. L'orgoglio, l'onore... Ahahah... Non valgono nulla, NULLA. Dovresti smettere di aggrapparti a questa filosofia dei miei stivali e mostrarti meno ipocrita, perché in fondo sai benissimo che... Se siamo qui, l'uno di fronte all'altro, è perché vogliamo entrambi qualcosa di CONCRETO."

Sheenan mantiene una posa piuttosto fluida e rilassata, e anche il suo volto sembra essere imperturbabile. Tuttavia il suo petto inizia a gonfiarsi e sgonfiarsi ripetutamente, sintomo di respirazione irregolare e, di conseguenza, di collera o adrenalina crescente.

Sheenan: "Tu vuoi soltanto mantenere alla tua vita quel simbolo che fa di te l'uomo sulla vetta di questo business, perché tutto questo ti gratifica, accresce la tua autostima e la tua voglia di superare i tuoi stessi limiti per riuscire ad essere ancora a lungo il JLW World Champion. Io, tuttavia, credo di avere qualche stimolo aggiuntivo caro Greek Warrior."

Death ad un tratto si alza di scatto dalla sedia, facendo temere un attacco improvviso e fulmineo, dei suoi classici. Tuttavia non accade nulla di tutto ciò.

Sheenan: "Io, nonostante la mia pericolosità e le mie abilità, non sono MAI STATO il campione massimo di NESSUNA delle federazioni in cui ho messo piede. Credi possa essere una buona spinta, uh?
E se ti dicessi che c'è dell'altro?"

Il wrestler di origini brasiliane abbozza un sorriso sghembo.

Sheenan: "Voglio sperare che tu ricordi bene tutto ciò che accadde qualche anno fa, in occasione della nostra prima vera rivalità in WBFF. Ma sai, nutro qualche dubbio a riguardo dato che pare tu abbia già dimenticato che - alla fine di tutto - FUI PROPRIO IO ad avere l'ultima parola. Dici che tra me e te non c'è mai stato qualcuno che abbia dimostrato di essere superiore all'altro...
I - DID - IT!"

Anche Kratos si alza dalla sua sedia, infastidito dal tono e dalle provocazioni del Tribal Warrior. L'avvocato Kobayashi sta sudando sette camicie tutte in una volta, consapevole di quanto la situazione potrebbe degenerare ancor prima di arrivare alle questioni formali. Quelle che interessano a lui, per la cronaca.

Sheenan: "Sapevi che il mio potenziale distruttivo fosse direttamente proporzionale al numero di anime intrappolate all'interno del mio Soul Stealer Skull. Te ne sei impossessato e hai osato prendere la MIA, di anima, soggiogandomi e provando a fare di me la mia antitesi! E se sono riuscito a tornare indietro è stato solo grazie a LUIS RIVA, che è stato costretto a distruggere il teschio sacrificando tutta l'energia che avevo faticato per raccogliere, in anni di lotte.
Non hai idea di chi, anzi, COSA potrei essere oggi se tu non avessi avuto quella trovata. Sono dovuto ripartire da zero, ho dato vita con indicibili sforzi al secondo teschio Soul Stealer. Non sai né potrai mai sapere quanto mi sia costato!

...

Ed è proprio per questa ragione, John, che adesso ho puntato il dito contro di te. Voglio prendere due piccioni con una fava. Il maledetto titolo che manca da sempre alla mia carriera, e..."

Death si avvicina minacciosamente al JLW World Champion, facendo partire uno staredown ravvicinato.

Sheenan: "LA TUA ANIMA. E, se davvero ti proteggono gli spiriti dei caduti di Sparta, ANCHE LE LORO! Cosicché la JLW possa conoscere il tramonto di un'era e l'inizio di una nuova, fondata sul dominio incontrastato di Sheenan... THE CURSED KING!"

Boato del pubblico, che impazza per questa tensione estrema. Sheenan ha dichiarato i suoi intenti, ma manca ancora la risposta del Bald Basterd.

Kratos: “Tutto qui? Ti ho dato carta bianca e ciò che mi dici è la stessa solfa pseudo-filosofica che proponi da dieci anni? La mia anima… le anime degli Spartani. Stavolta c’è pure il JLW World Championship di mezzo. Tu non avrai nulla, perché hai sempre perso ogni opportunità titolata!”

Scatta il tipico “ohhhhhh” dei fans, il Greek Warrior da degno stratega si è già portato un passo avanti valutando la carriera del suo rivale.

Kratos: “Quando ti ho detto che fra di noi siamo alla pari, mi riferivo a una serie di scontri dove a volte vinco io, a volte vinci tu. Ma ciò non è l’essenza naturale delle cose. Io ho vinto l’Undisputed WBFF World Championship. E come già sai, sono il JLW World Champion. Mi sono imposto non per ambizione di gloria, ma per onorare Sparta. Quindi sì, lo dico ancora una volta, io combatto per orgoglio. L’onore è qualcosa che non potresti mai comprendere, al mio senso del dovere mi rispondi con discorsi come l’occultismo, il misticismo Voodoo che è ritenuto fra i più primitivi al mondo. Dove la vostra gente scambia una morte apparente per il ritorno dalla morte e le persone che tornano indietro vengono trattate come zombie. Io ho chiuso con le false illusioni date dalla mente umana, sono per la realtà concreta, e questa è una soltanto. Io sono il campione, tu non lo sarai mai!”

Se la miccia era già stata accesa, ora riversa in un’autentica fiamma d’orgoglio da parte del guerriero di Sparta. La sua aggressività è stata accesa da ciò che Sheenan gli ha detto in precedenza.

Kratos: “Distruggere il Soul Stealer per me è stato un trauma, ho spezzato le tue credenze, così come fece con me Psycho Roman quando rubò il mio Elmo di Atena, privandomi di un simbolo per me sacro. Anch’io come te ho qualcosa in cui credo, ma dai miei errori ho imparato molto. Non torno al punto di partenza ogni volta. Annientando il tuo teschio, ti ho dato l’opportunità di ripartire come uomo, come wrestler, come potenziale campione. Ma sei tornato a cacciare anime, addirittura hai imparato a negoziare con altri come Jack Leone per fartele addirittura regalare!
Vuoi la mia anima? Non l’avrai mai, perché essa appartiene a Sparta, e quando il mio corpo un giorno lontano sarà senza vita, essa tornerà a unirsi alla fonte a cui appartiene, nelle feste tanto amate dai fieri rappresentanti della mia civiltà. Forse finalmente inizi a comprenderlo… quest’anima che oggi indosso non è mai stata mia fin dalla partenza, sono uno strumento al servizio della gloria di Sparta. Io sono l’Onore, io sono la Spada e lo Scudo, io sono John Kratos, il GREEK WARRIOR!!!”

Altre parole fiere da parte del JLW World Champion. Il lottatore pone la sua firma sul foglio ancora in bianco. Non è ancora stata scelta la stipulazione, ma lui ha già decretato di essere pronto a fronteggiare Death ancora una volta.

Kratos: “Ancora una cosa, ti presenti a me con le tue cicatrici sul volto, mostrandomi le tue debolezze invece di coprirle in modo che non fossero evidenti. Questa totale mancanza di strategia ti fa sentire sicuro di te stesso, sei convinto di sconfiggermi, di sopprimere me e il mio orgoglio in una sola sera, in una battaglia così importante a cui non potrei mai rinunciare. Ma mi hai dato la conferma di non essere un degno stratega, di non conoscere l’arte della guerra, bensì il gioco della superstizione. Farò ciò che farebbe ogni Spartano di fronte a un villaggio nella natura… depredarlo di ogni suo tesoro e costruirvi all’interno un tempio. E questo tempio sarà la tua disfatta totale, la morte del tuo credo limitato nell’occulto, debole strumento contro la forza di un valoroso guerriero e dominatore.”

Il Bald Basterd appoggia il foglio del contratto sul volto di Sheenan, lo provoca in quel modo, quasi per schernire le sue cicatrici come se fossero soltanto ferite innocue di un bambino piccolo.
Voodoo Doll sprofonda in uno stato di calma apparente. Quell'equilibrio non gli appartiene, lo sanno tutti i presenti in arena. Dopo un affronto come quello di Kratos in genere la situazione degenera completamente, e il fatto che non stia accadendo lascia presagire qualcosa di terrificante. E' solo questione di secondi, forse minuti. Gli spettatori mantengono un silenzio surreale, ansiosi di scoprire che piega prenderà questo Contract Signing.
Death prende il contratto tra le sue mani.

Sheenan: "Vuoi una Skullscraper dritta in fronte Kratos? Pare che tu la stia cercando di proposito. Potrebbe essere un ottimo antipasto, buono a ricordarti cosa si prova quando la si subisce. Ma sono pronto a scommettere che non l'hai dimenticato. Ricordo ancora di averti visto, in un paio di occasioni, mettere in guardia i miei futuri rivali su ciò a cui sarebbero andati incontro.
Oggi però è cambiato qualcosa in te. Sei profondamente diverso. Credi di essere inscalfibile, possiedi delle solide certezze.

...

Lo sai, io adoro le certezze. E' il mio passatempo preferito smontarle una dopo l'altra, dalla prima all'ultima. Ed è per questo, John, che la stipulazione del nostro incontro sarà qualcosa che metterà a nudo le nostre essenze, i nostri universi individuali. Quando tutto sarà finito non ci saranno vie di mezzo. Quelle certezze potrai solo mantenerle tutte, o abbandonarle per sempre."

L'attenzione dell'Avvocato Kobayashi torna ad avere un alto picco. Nel frattempo Sheenan muove qualche passo in direzione del tavolo, sul quale poco dopo poggia il contratto e, giusto per iniziare, appone la sua firma così come ha fatto lo stesso World Champion poco prima.

Sheenan: "Ma prima devi arrivarci a quell'incontro, John. La tua mente è già volata su quel ring, non è vero? Tra poco lascerai questo palazzetto pensando di avere qualche decina di giorni per concentrarti a dovere ed allenarti in vista del match. Quello che non sai è che il tuo incubo, Greek Warrior, è già iniziato ADESSO. Ora, che sei cosciente e senziente.
Una battaglia contro Voodoo Doll si combatte anche con la testa sul cuscino o con la tazza del caffè tra le mani. E' qualcosa che impegna ogni molecola del tuo essere dall'inizio alla fine, e ben presto inizierai a scorgene i primi effetti."

Le parole di Death sembrano contenere qualcosa di minaccioso. Non sappiamo se si tratti soltanto di uno dei suoi mind-game o se verranno seguite da riscontri concreti.
Nel frattempo il Tribal Warrior verga qualcos'altro sul primo foglio del contratto. Ci impiega diversi istanti per completare, e tale fattore da una parte rende Kobayashi e Kratos perplessi, dall'altra fa nascere un brusìo crescente tra gli spalti.

Sheenan: "Quando inizierai a realizzare di cosa si tratta potrai finalmente capire quale sia la differenza tra sbattere un contratto in faccia al tuo avversario e lasciare, invece, che il tuo rivale di sbatta in faccia una realtà nuda e cruda con tutte le sue inaccettabili verità. In quel momento smetterai di vedere le mie cicatrici come una debolezza, le percepirai come dei punti di forza, segni che raccontano chi sono stato, cosa ho vissuto, e come mai la nostra sfida a confronto sarà come passeggiare al chiaro di luna.

...

BATTLE - OF - ORIGINS."

Sad News Kobayashi interviene prontamente. Non vedeva l'ora di farlo, sembra.

Kobayashi: "Ho una triste notizia per te, Sheenan. Quella stipulazione non esiste e...!?!"

Sheenan: "TACI! Ne curerai i dettagli e tutto ciò che ti compete, per il resto ho ricevuto carta bianca e posso sporcarla di sangue quanto cazzo mi pare e piace."

Daisuke allarga le mani, senza replicare. Kratos non aveva tutti i torti poi quando lo ha definito Slave dell'Apocalypse.

Sheenan: "Avrà le stesse regole di un Anything Goes, tutto è consentito. Ma le uniche armi che io e te potremo portare con noi ed utilizzare saranno solo e soltanto oggetti che derivano dalla nostra cultura, dal nostro paese d'origine, dalle nostre credenze. Potrai usare lo scudo, anche la lancia se ti aggrada, ma non saranno presenti altre hardcore weapons."

L'Avvocato tira un sospiro di sollievo, forse è più fattibile di quanto immaginasse. Kratos dal canto suo si avvicina al Cavaliere della Morte sorridendo.

Kratos: "Tutto qui, Voodoo Doll? Credevo che ti saresti impegnato un po' di più."

Di rimando Sheenan fa comparire sul suo volto un ghigno inquietante.
Pochi istanti più tardi Kobayashi, dopo essersi affrettato a leggere cos'ha scritto Death nel contratto, riprende la parola.

Kobayashi: "E' il festival delle Sad News. C'è dell'altro, Mr. Kratos.

...

If John Kratos loses he will concede his soul to Sheenan...
And if Sheenan loses... HE WILL LEAVE THE APOCALYPSE."

Il pubblico fa partire un boato altisonante. C'è davvero tanta carne al fuoco, sarà sicuramente uno scontro epico all'ultimo sangue. Uno dei due contendenti dovrà per forza di cose perdere qualcosa, senza tralasciare che la posta in palio primaria rimane comunque il titolo mondiale della JLW. Sheenan a quanto pare aveva ragione nel dire che tutto questo avrebbe messo a nudo le loro essenze e a repentaglio tutte le loro certezze. Qualcuno lascerà una parte di sè su quel ring, questo è assicurato.

ATTENZIONE! Buio in arena...
Pochi secondi più tardi torna la luce e... Vediamo Sheenan addosso a John Kratos, in un selvaggio combattimento a terra! Il pubblico si infiamma ancor di più! Il Greek Warrior riesce a capovolgere la situazione, ma il loro secondo corpo a corpo si fa ancora più spasmodico del precedente. I due lottatori poi riescono a rialzarsi, e danno vita ad una scazzottata furiosa! Kratos riesce a far valere la sua maggiore prestanza fisica per costringere Sheenan ad un corner, ma poi Death fa valere le sue abilità tecniche per porsi alle sue spalle ed iniziare ad infierire con delle gomitate sulle spalle e sulla nuca!

E finalmente arriva la Security! I gendarmi accorrono in massa, mentre l'Avvocato se la dà a gambe onde evitare di finire coinvolto in una possibile colluttazione.
Sheenan e Kratos vengono separati e portati verso due corner opposti tra loro. Ma i due si dimenano a più non posso, non sembrano avere intenzione di desistere dallo scontro.

Kratos SI LIBERA, e dopo una corsa slanciata si tuffa verso Sheenan! Riprende la scazzottata furibonda, i due finiscono di nuovo a terra! Il Tribal Warrior in qualche modo riesce, con una leva, a ribaltare Kratos... Gli si pone addosso e infierisce a suon di pugni, ma poi ancora una volta i gendarmi li trascinano con la forza lontani l'uno dall'altro. Stavolta, giusto per applicare una più efficiente misura di sicurezza, i due vengono trascinati addirittura fuori dal ring.

Questo Contract Signing si conclude qui, ma questo è solo l'inizio di un confronto che pare essere destinato a lasciare un marchio indelebile nella storia della JLW Wrestling. Prima che i due lottatori vengano scortati nel backstage la regia ci ripropone la grafica del match ufficializzato.

JLW World Championship: John Kratos (c) vs "Death" Sheenan [Battle of Origins - If Kratos loses he'll concede his soul to Sheenan; if Sheenan loses he'll leave Apocalypse]



DeWitt: Il secondo turno ci ha portato due risultati decisamente interessanti. “Callisto” Cold Snow ha sconfitto “Izanami” Lisa Garland con molta fatica, visto quanto l’avversaria è stata capace di tenerle testa fino all’ultimo.
Silente: Mentre Lilith ha sconfitto “Ceridwen” Liiva in una sfida più breve di tre minuti, forse rischiando di meno e mantenendosi in migliore forma. Si potrebbe perciò dire che Lilith parte con un leggero vantaggio fisico.
Lover: Ma è davvero così importante? Avete visto quella bestia di struttura che c’è là sopra? Con uno Steel Cage match tutti questi calcoli sono nulli.
Silente: E chi sei, Aristotele?
Lover: Jimmy Lover, vivo nel mondo dei numeri e mi trovo nel ’68… Woodstock!

AFI – Miseria Cantare


Il brano d’ingresso della Regina Lilith è indubbiamente ad alta atmosfera. Ha già superato Rhea nel primo round e Liiva nel secondo round, ora si trova di fronte al compito più importante, vincere entrambe le cinture FWF World Women (cintura che conosce molto bene) e Minerva. Sembra preparata e pronta a combattere.

Tatu – All the things she said


“Lust”, anzi, “Callisto” Cold Snow percorre la rampa d’ingresso per la finalissima del torneo. Due cinture in suo possesso, un’abitudine iniziata da Katheryne Hudson il 1 febbraio 2019 proprio contro la stessa lottatrice. La sua amarezza si è riversata in trionfo ora che è lei a possedere entrambi i titoli. Massima rappresentante della federazione più importante di Wrestling femminile, la THÉA, e campionessa della Minerva Division. Deve compiere il più grande traguardo, difendere le cinture per due volte nella stessa sera. Ha sconfitto Kim Popart e Lady Sa-Chan (le Visual Kei) al primo round, ha sconfitto “Izanami” Lisa Garland al secondo round, ma che fatica! Il suo corpo è stanco, ma il suo spirito è forte.

L’arbitro Derek Williams fa abbassare la gabbia prima che la sfida abbia inizio. Ormai la Steel Cage regna imponente sulle due lottatrici.
Vittoria per SCHIENAMENTO, SOTTOMISSIONE e FUGA DALLA GABBIA sono ammesse. Nessuna squalifica invece per quanto riguarda le regole.

Match 6 – Minerva Championship & FWF World Women’s Title: Minerva Tournament II Final: “Callisto” Cold Snow vs “Lilith” Lilith [Steel Cage match]
Referee: Derek Williams

DIN DIN DIN

Con entrambe le cinture in palio (non lo abbiamo detto abbastanza volte!), la sfida ha finalmente inizio.
Lilith combatte da Regina e non perde tempo, spintonando Cold Snow verso la struttura, ma lei riesce a evitare l’impatto contro la cella. Ci appoggia sopra il sedere, sfregandoselo come per prepararsi a contrattaccare. E così fa!
Hurricanrana.
Connessa a perfezione.
La campionessa mostra gli artigli fin da subito e non perde tempo, attaccando con dei pugni l’avversaria a terra. L’aggredisce con la sua tipica violenza, scatenandosi come se non ci fosse un domani. Difficile chiamarla ancora Cold Mother dopo il suo cambiamento caratteriale!

Tuttavia la lottatrice di Belgrado, Serbia, non ci sta a subire e la ribalta spintonandola dietro di sé con entrambe le braccia e l’ausilio delle gambe (ndLover: questa mossa la ricordo nell’Uomo Tigre!), poi si rialza e le applica la POOL OF BLOOD.
Gravepine Boston Crab.
Che reazione immediata per Lilith! Sembrava in netta difficoltà e ha saputo rialzarsi con grinta, ora sta premendo con una presa di sottomissione sfiancante, che causa agonia al cavaliere della Lussuria.
Lilith trascorre il tempo cercando di indebolirla, sfruttando i danni che già nel primo round Lisa Garland le ha causato.
Ma Lust sembra quasi ridere del dolore e dell’agonia, che la trasformano in una combattente ancora più pericolosa.

Arriva l’uscita dalla mossa, poi Lust lancia Lilith contro la cella con un Irish Whip.
SBAAAAAAAAM.
Colpo durissimo ma non è finita, STANDING CROSSBODY verso la cella.
SBAAAAAAAAM.
Lilith ha già subito due colpi nell’impatto contro la cella e questo non le fa per niente bene alla salute! Le sue condizioni iniziano a deteriorarsi, ed ecco che Cold Snow è sempre più vicina a compiere qualcosa di grosso.
CRADLING THE BABY!
PTO!!!
Grande manovra da parte della campionessa, che poi sale sulla cella, ma non ha alcuna intenzione di andare fino in cima. Si lancia andare per un Diving Crossbody dalla struttura.
DRITTA SULLA RIVALE.


Cold Snow va a schienare Lilith, abbiamo il primo (e forse ultimo?) schienamento della sfida.


1…


2…

Nulla da fare.
Non si arriva nemmeno vicini al conto di tre.

Silente: Inizia a scaldarsi la sfida, queste mosse possono sempre portare a validi risultati.
DeWitt: Se non si vince alla prima, si può sempre vincere alla seconda.
Lover: O alla terza. O perdere!

La Regina dei demoni intanto contrattacca con una DDT. Ottima mossa, un classico che funziona sempre bene. Lilith cerca di insistere nell’offensiva e lancia la rivale all’angolo, poi connette con il WARPATH, una sua mossa caratteristica.
Corner High Knee Strike-Running Three-quartier Facelock Jawbreaker Combination.

UNA MOSSA PAZZESCA!!!


Lilith va a schienare la campionessa.


1…



2…



NO!!!!


Kick-out da parte di Cold Snow, che pare ancora più agguerrita di prima e riversa la rivale a terra con un Roll-Up. OUT OF NOWHERE.

1…
2…
Nulla da fare.


Le due lottatrici si stanno ancora studiando mentre i loro assalti sono sempre più feroci, la lotta per la supremazia è inevitabile in un match simile.

FORGOTTEN LIFE.
Tornado DDT di Callisto, che scaraventa Lilith contro la struttura durante la caduta.
SBAAAAAAAAAAM.
Non le dà il tempo di rialzarsi, le applica la LULLABY.
STF!!!
STF!!!
Grande manovra che mette alle strette la Regina dei Demoni. Lei tocca la struttura, ma l’acciaio non può salvarla!
Solo la sua determinazione ci riesce e Lilith riesce così a salvarsi da una presa devastante, ‘apocalittica’ per usare un termine adeguato a Lust.


Callisto è pronta a compiere il suo canto del cigno con un Enziguiri Kick, ma Lilith si abbassa e lo schiva.
La lottatrice di Belgrado, Serbia, reagisce con il LUCYPHER!!!
Northern Light Suplex.

A SEGNO!!!

Con schienamento annesso, Cold Snow ha entrambe le spalle a terra.


1…



2…


QUASI!
Ma quasi non significa un conto di tre!
Lust si salva e comprende che la sua avversaria è decisamente motivata, vuole vincere il torneo e prendersi entrambe le cinture, compreso il FWF World Women Title che conosce così bene.

THIS IS AWESOME!!!

I fan apprezzano questa sfida così accesa, ormai vicina alla sua conclusione.

Lilith non finisce ancora la sua offensiva, deve chiudere…


RUNNING DOUBLE KNEE per stordire la rivale.
Ma non la schiena, ha più vicina a sé la cella e comincia così la sua fuga per la vittoria.
La Regina dei demoni sale lentamente, ha subito dei gravi danni durante le sfide serali, deve superare entrambe le Lusty Envious, un duo fra i più aggressivi in circolazione, perciò ha subito dei danni intensi.
Sale un po’ alla volta ma Lust si rialza, e cerca di contrastare la sua fuga.

Lilith sale in cima con la gamba sinistra, ma quella destra viene fermata dalle UNGHIE di Cold Snow, che si aggrappa a lei e la stringe senza più lasciarla, vuole tirare quella gamba finché lei non provi un atroce dolore, pena per essere fuggita al suo ‘gioco’, alla sua sfida.
Cold Snow ha la meglio in questa fase e costringe Lilith a rinunciare alla fuga, ma non di certo a una grande occasione per danneggiarla.
La scalcia come può ma deve spingersi in avanti… deve lanciarsi di sotto.
DIVING CROSSBODY!!!

Ma Lust riesce a togliersi in tempo.
Lilith rotola a terra e limita i danni.


CLOTHESLINE DELLA CAMPIONESSA!!!


Grande mossa che scaraventa a terra Lilith.


Lust può così richiamare la sua manovra finale.

BREATHE IN – BREATHE OUT.

Superkick, seguito dalla GO TO SLEEP.


A segno su Lilith, che però ha come un effetto convulsioni a terra, sembra quasi in grado di potersi rialzare.
Cold Snow comprende che quei tre secondi potrebbero non essere abbastanza per vincere, allora raggiunge immediatamente la gabbia, fa questa scelta e decide di vincere con la FUGA DALLA STRUTTURA.
Si arrampica più veloce che può, anche lei procede a ritmo lento a causa dei danni subiti.
LILITH SI RIALZA!!!


Mentre Cold Snow raggiunge la cima, l’avversaria la insegue.
Entrambi i piedi vanno oltre la cima… Lust vuole LANCIARSI di sotto per vincere… ma la rivale la blocca da dietro ai fianchi, le impedisce di sporgersi in avanti.

LILITH VUOLE SCARAVENTARLA DIETRO DI SE’ E FARLA VOLARE DI NUOVO SUL RING!!!


Si tratterebbe di un danno capace di causarle una paralisi a vita se dovesse sbattere male la colonna vertebrale.
Un rischio che Callisto è costretta a rischiare pur di vincere, perciò TIRA UNA TESTATA DIETRO DI SE’, colpendo Lilith, che molla la presa per un secondo.
Cold Snow può così girarsi e cominciare la sua discesa.
La Regina dei Demoni la insegue ma ormai è troppo tardi.


COLD SNOW SI LASCIA ANDARE A META’ STRUTTURA E CADE A TERRA, TOCCANDO IL PAVIMENTO!!!


Ci siamo, è la fine della contesa, la fine di una finale epica e imprevedibile, che corona così una DOPPIA campionessa FWF World Women e Minerva.


Il pubblico vede la competizione serrata fino all’ultimo secondo, e stavolta attraverso un Cage Escape difficile, che nello scenario alternativo (non avvenuto) avrebbe causato un gravissimo danno spinale a Cold Snow, che invece ne esce senza troppi danni, potendo atterrare sui suoi stessi piedi anche se il volo è comunque abbastanza alto (ma non come dalla cima della struttura!)
Grande prestazione per la vincitrice e incredibile performance pure per la sfidante, che ha fatto di tutto per vincere e ci è arrivata vicina, senza mai arrendersi.


Testo nascosto - clicca qui


DeWitt: Siamo al termine del torneo femminile. Il secondo Minerva Tournament ha una vincitrice, che può incidere il suo nome nella storia.
Silente: Siamo a un finale epico, con fuga dalla gabbia per coronare un grande successo.
Lover: Lust ha dovuto difendere due cinture per tutta la sera, ma ha avuto la meglio. Trovo ironico che al primo round non era ancora in possesso dei due titoli, però è uscita dal torneo difendendoli con successo.
Silente: Più che ironia, qui si può parlare di talento e determinazione.
DeWitt: Grandiosa prova da parte di Lilith, che esce dal torneo senza mai essere schienata o sottomessa, fra l’altro vicinissima al trionfo, ma c’è posto per una sola Doppia Campionessa.

Cold Snow viene raggiunta da Liiva e le due lottatrici delle Lusty Envious si ricongiungono mentre risuona “All the things she said.” Entrambe tengono insieme le cinture Minerva e FWF World Women (ovviamente in possesso solamente di Lust!) e festeggiano a modo loro questo trionfo, allungando le proprie mani sul corpo della compagna. I fan non sanno come prendere tutto ciò, sono allo stesso tempo felici per il loro amore ma pure un po’ disgustati dall’eccesso di espressione visiva in tutto ciò.

L’avvocato “Slave” Daisuke Kobayashi arriva per la sua grande promessa di stringere la mano a chi ha vinto i tornei.
Perciò offre la sua stretta di mano alla propria Mistress Cold Snow.
Ma lei gliela schiaffeggia e lo invita a sottomettersi a lei.
Kobayashi si china sulle ginocchia… ma non è abbastanza!
Allunga le braccia e le protrae in avanti, ha praticamente la schiena rivolta verso l’alto.
LUST APPOGGIA IL SUO PIEDE DESTRO SULLA SCHIENA DELL’AVVOCATO.
Lo sottomette a sé e invita anche Liiva a fare lo stesso.
ENTRAMBE LE LOTTATRICI POGGIANO I LORO PIEDI DESTRO SUL POVERO AVVOCATO, SCHIACCIATO A TERRA.

Questa è una grande celebrazione per le Lusty Envious e l’Apocalypse, “Lust” Cold Snow ha portato alla fazione dominante (e senza rivali) il primo dei due trionfi. Ora rimane ancora la finale del Clash of Gods Tournament.


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10/27/2019 6:02 PM
 
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Al termine dei danni causati durante l’evento, Nanashi cammina per il backstage con i pugni sporchi di sangue. Indossa una strana armatura, praticamente cibernetica. Tuttavia non pare ancora completa.
Una mano gli porge un elmo.
Di chi si tratta?!?

?!?: “Molto bene, ti sei meritato questo. Hai sacrificato tutti gli dei per divenire più forte.”

Nanashi rimane in silenzio, afferra l’elmo e lo indossa, ora la sua armatura è completa.

?!?: “Cosa ne è della tua umanità? Sei disposto a sacrificare anche quella? Per non parlare del tuo vero nome, dovrà pur essere esistita una tua identità in un lontano passato…”



Nanashi: “Ho abbandonato la mia umanità e il mio nome. Io sono NANASHI! Il senza nome!”

L’uomo di origine giapponese diviene volontariamente una persona senza nome.

?!?: “Bene, ragazzo, ora ho un’ultima domanda per te. TU VUOI PIU’ POTERE?”

La regia ci mostra finalmente chi è il misterioso individuo che ha convinto Nanashi ad attaccare tutti gli ospiti “divini” della JLW.
Si tratta di Eligor, uno dei maggiordomi di Beatrice, forse un ribelle pronto a veder crollare la sua Signora. Ha cercato per mesi uomini e donne desiderosi di ottenere il potere, di divenire più forti, così da poter garantire loro una sfida titolata contro di lei per il Pro Wrestling Legacy Championship. Stasera ha avuto la prova di un uomo disposto a lasciarsi dietro una scia di sangue.

Nanashi: “Io ardo per il potere. Senza un nome, senza un obiettivo, tutto ciò che voglio è il potere. Il dominio incontrastato di tutto.
VOGLIO ESSERE PIU’ FORTE!
ANCORA PIU’ FORTE!”

Nanashi stringe il pugno dietro al suo guanto, non possiamo vedere il suo volto, ma ha rinunciato anche ad esso.

Eligor: “Se sconfiggerai la Signora di Rokkenjima, sarai il secondo campione più importante della Jack Leone Wrestling. Annienta Beatrice e diventa il Pro Wrestling Legacy Champion.”

Nanashi: “Sarà fatto… senza ombra di dubbio!”

Eligor: “Ancora una cosa. Con questa armatura sei divenuto forte, e pronto a sacrificare chiunque per il tuo operato. Ma dovrai superare una sfida degna di tale nome. SUBMISSION MATCH per il Pro Wrestling Legacy Championship. Riuscirai a sottomettere la Strega Dorata?”

Nanashi rimane in silenzio per qualche secondo, poi risponde.

Nanashi: “La mia armatura è dorata, ma questa cintura non lo è. Strapperò l’oro a Beatrice, sottomettendola!”

Eligor pare soddisfatto, per la prima volta ha la sensazione di trovarsi di fronte a chi davvero ha tutte le carte in regola per abbattere Beatrice e strapparle la cintura. Una nuova sfida è stata sancita dal suo maggiordomo, che ora diventa manager di Nanashi in attesa del match valido per il Pro Wrestling Legacy Championship.



Un corpo galleggia pigramente nell'oceano. La figura si fa trasportare dalla corrente disteso "a stella" sul pelo dell'acqua e a un'attenta analisi identifichiamo la persona: Bjorn Ironside. L'ex-JLW World Champion ha lo sguardo vitreo mentre la bocca mostra una lieve espressione malinconica.

Bjorn: Un relitto trasportato via ... la mia decadenza sta giungendo. Avevo battuto Kratos più volte eppure è stato lui ad avere l'ultima parola, è stato lui a sconfiggermi e a spodestarmi dal trono. Kratos ... è rinato ... Kratos ... il Leone di Sparta ha fatto la muta ed è ritornato il feroce animale del passato ... ma cosa ne sarà di me ora? Dove mi sta portando questa corrente accidiosa? Vedrò mai la terra?

Alle orecchie di Ironside giunge una melodia, dapprima come un suono indistinto per poi divenire chiaro e potente come se l'esecutore fosse accanto a lui; nel norvegese questa canzone scaturisce in lui un accenno di terrore.



Bjorn: Questa melodia ... o Aesir e Vanir ...

L'ombra di un ponte avvolge la figura di Bjorn: un ponte che luccica come fosse fatto d'oro.

Bjorn: Il Gjallarbrù!? Che la mia fine sia giunta?

Il viaggio inerte del vichingo termina quando il suo corpo incontra una riva sabbiosa, macchiata di sangue in diversi punti. Bjorn si mette stancamente in piedi osservando il panorama: una landa brulla piena di rovine, la melodia continua incessante come fosse un requiem per Ironside mentre la sua figura viene accolta da ululati di lupi e stridii di avvoltoi, in attesa di un suo passo falso.

Bjorn: Helheimr ... alla fine ci sono giunto da vittima ... ormai il mio destino è stato troncato dalle Norne prima della sua naturale conclusione.

La figura di Hel avanza da dietro una palizzata semidivorata dalle tarme.

Hel: Non da vittima ... ma da semidio ...

Bjorn: Non stuzzicarmi Fanciulla Decadente! Sono solo un rudere, la mia fine è stata indegna e priva dell'onore marziale quindi non vedrò il Valhalla annunciare la mia venuta e festeggiare con eroi e compagni ma sarò destinato a vagare in questo orribile posto dove regna la disperazione.

La regina dei morti si avvicina a Bjorn e gli carezza il petto.

Hel: Ti ho detto che avresti avuto un posto nella mia collezione ma non ho specificato come, ricordi? Quel piccolo luogo dove combatti, che chiami JLW, aveva istituito un torneo dove chiunque poteva lottare in nome di una divinità ma tu non hai partecipato, perché?

Di fronte all'incertezza di Bjorn, Hel sorride: il suo volto metà roseo e l'altra metà con un facepaint simile a un teschio fa sembrare questo gesto inquietante.

Hel: Lo so io il perché: tu provi dubbi. Non sai se sei veramente favorito dagli Aesir e dai Vanir quindi non volevi lottare in nome di tuo padre o di uno dei tuoi fratelli. Perché farlo d'altronde? Dopotutto ti hanno veramente premiato? No! Solo vaghe promesse di un posto in una sala da osteria!!! Io ti offro la vera possibilità di trionfare: ti offro un vero vessillo sotto la quale potrai compiere ciò che desideri ... l'unica cosa che ti chiedo è di ascoltarmi.

Bjorn rimane fermo, come se stesse aspettando il discorso di Hel.

Hel: Il Ragnarok ... tu sarai il suo vero Araldo!

Bjorn: GIAMMAI!

Le sue mani afferrano il collo della sua interlocutrice, che sorride in maniera conturbante.

Bjorn: MI CHIEDI DI ESSERE L'ARALDO DELLA DISTRUZIONE? IL MESSAGGERO DELLA ROVINA!?

Hel: Ogni cosa ha una sua durata: le piante germogliano e avvizziscono, gli animali nascono e muoiono ... così come un mondo nasce e muore per farne posto ad un altro. È il ciclo dell'esistenza mio caro Bjorn. Bloccheresti veramente il progresso della realtà per l'egoismo di ubriaconi e adoratori di donnacce? Se diventerai il mio Araldo diventerai qualcosa di più temibile dei miei fratelli Fenrir e Jormungandr ... diventerai l'essenza della distruzione! Non vuoi tu più potere? Più forza per schiacciare i tuoi rivali? Io posso offrire ciò, se solo tu accettassi il mio vessillo.

Bjorn molla la presa dalla gola di Hel e china la testa lentamente.

Bjorn: Io ...

Camera fades.



Siamo nello studio quasi-ovale, ma a forma di Ghianda, collocato nel mezzo della fittizia cittadella di W-Archie-Ngton DC, all’interno del Parco di Ghiandaland.
Ed è buio.
Tutto troppo buio.

Fisher è seduto sulla sua poltroncina reclinabile dietro la Scrivania eco-Friendly e osserva da lontano un Parco spento. Non è notte. E’ Mattina. E non è un giorno festivo per Ghiandaland.
“Ghiandaland non è mai in Vacanza!” recita lo slogan.
Eppure è tutto spento.

Lo osserva con occhi tristi, incavati.
Ha una barba folta e lunga che arriva fino allo sterno. Spettinata.
Non conserva nulla della sua impeccabile eleganza.
Sembra stare lì… impagliato.

Non troviamo migliore rappresentazione di questa.


Un impero… vuoto.

??: “Cosa ti è successo… figlio mio”

No, niente sorprese! Non è un genitore di Archie a parlare, ma Archie stesso! La sua voce è così rotta da non apparire la sua alle nostre orecchie!

Archie: “Mio adorato Parco. Ti ho vantato con Daniel Stuart. Avresti dovuto allietare tutti.
Eppure… da mesi nessuno mi vuole più. Nessuno chiede di me. Nessuno mi paga più… come potevo mantenerti? Non guardarmi così! I costi erano troppo alti”

Lacrimando si poggia alla vetrata mirando il proprio riflesso, ombra del Vincente che fu.

Archie: “Cosa non darei per uno squillo. Accetterei di farmi Bookare perfino in un buco di Federazione. Persino la SWAG se facesse ancora show”

MrFurble: “Anche la W.H.A.T.?”

Archie: “Ora non esageriamo…”

MrFurble: “Non sopporto di vederti così. Vieni a casa. Parliamone di fronte a una bella cenetta”

[Stacco]

Siamo a casa Furble.
Signore e Signora sono al tavolo con Fisher e si sono appena tutti saziati di una torta alla Ghianda!
Sorridono. Archie si è anche disfatto di quella barbona tirandosi a lucido.

Archie: “Devo ringraziarvi davvero. Avevo bisogno di una serata così. Guardare dalla mia finestra le condizioni del parco mi rattrista. Ma qui, lontano, so rilassarmi”

MrsFurble: “Ohhh ma Archie! Se vuoi stabilirti da noi per un po’, accomodati”

Archie: “Non vorrei disturbare”

MrFurble: “Hai fatto così tanto per noi e soprattutto per me. Mi hai salvato da Ghiandstic e i suoi scagnozzi. Ti devo tantissimo. INSITO anzi che tu venga a stare da noi”

Archie si alza, commosso dal gesto.

Archie: "Sapete cosa? Avete ragione. Forse. Forse farei meglio a fermarmi. La JLW ha causato tanti disastri. GIA'! Chi dice che io abbia bisogno della JLW?! Io qui ho una casa, un pasto, amore, e un tetto che non devo pagare IO!"

(Base Canzone)

Fisher: “NWR, WTF e chi più ne ha, ne metta
Non c’è luogo che riscaldi il mio cuore come questa casetta!”


ProfGhianda: “Incantevole!”

Archie soffia il bastone al Professore

Fisher: "All’arrivo qui
mi stupi così
una fed malata assaaaaai
o ma'!"


Balla sulle scale di casa.

Fisher: "Pornazzì da scongiurar
Valigette da Incassar
Khan col suo architettar
Segue il 2Worlds 1 Cup"


Si accosta a MrFurble

Fisher: "Il mio amico poi è un incanto
Per Ghiandastic scusa tanto!"


MrFruble: "Eheheh figurati. Era solo un rapimento mortale..."

Fisher: "Pensavo quindi che
Forse non fa per me
Fate un 'Boooo' con meeee
Chi vuol JLW, neh?"


MrsFurble: "Meglio la VU-TI-EF!"

ProfGhianda: "Esacerbante è"

Roxanne LaMontiane (sbucata da chissà dove): "Non copiar la gimmick, eh!"

MrFurble: "La JLW puzza. AH ARCHIGHIANDA!"

Fisher: "Chi vuol la JLW, neh??
NOOOOOOON MEEEEEEEEEE"


Tutti: "Fancul JLW, neh
Addio JLW, neh"


Fisher: "Chi vuol JLW, neh?
NOOOOOOON MEEEEEEEEEE"


[Stacco]

E’ notte.
Un lamento in lontananza. Mr Furble, OVVIAMENTE IN COSTUME, si alza dal letto. Indossa un pigiama e un berretto da notte. Qualcosa lo ha svegliato. Si toglie il copri occhi con ricamata una ghianda e si affretta a uscire impugnando una candela, a costo di bruciarsi il costume.

E’ all’esterno dell’edificio e sul tetto del Plesso c’è Fisher, con la sua lunga barba, che ulula – anzi no, BUBULA - alla luna la sua tristezza.

(riferimento)

Fisher: “Who miss the JLW?
…I doooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo……”

Furble: “Ehy ma lui non è felice ha fatto.
Ci ha mentito con una canzone!"



DeWitt: Siamo giunti alla finale del Clash of Gods Tournament. Vi dirò la verità, è il mio torneo preferito fra quelli organizzati dalla JLW.
Silente: Il mio preferito rimane il Master of Elementals!
Lover: Io adoro il Mount Nutshmore Tournament, poi lo vinse Enfant Prodige, era un bel trionfo!
DeWitt: Quello che sappiamo è che sia Red Kamen che Völkermord non hanno mai vinto un torneo in JLW, perciò chiunque sia il vincitore, sarà una prima volta per lui.

Black Sun Empire - Don't You

Red Kamen fa il suo ingresso, la sua lotta all’Apocalypse lo ha portato ad affrontare l’unico cavaliere dell’Apocalypse all’interno del torneo, direttamente in finale, così come al primo turno. Entrambi hanno superato il primo turno, e Kamen ha sfruttato l’astuzia per superarlo, mentre ha sconfitto Lord Hades al secondo round. Lo vediamo motivato e come Azathoth ha tutto ciò che serve per confrontarsi con il temibile rivale.

Six Feet Under – War is Coming

IL DIO DELLA GUERRA sta arrivando (ndLover: I’m coming too!) Il potentissimo Völkermord ha lasciato dietro di sé le tracce della distruzione. Ha annientato Johnny Pain al primo round, ha brutalizzato Matt Leone al secondo round. Ora si ritrova dove tutto è partito, contro “Azathoth” Red Kamen. Una rivalità degna di tale nome.

La stipulazione che attende i due lottatori è il Gates of Hell match, terrificante e spietato, con una fossa posizionata sulla rampa. Entrambi i wrestler hanno buttato lo sguardo verso di essa, ma partiranno dall’interno del ring. Tutto è permesso!

Main Event: Clash of Gods Final: “Azathoth” Red Kamen vs “God of War” Völkermord [Gates of Hell match]
Referee: Carlton O’Hara

L’arbitro O’Hara decide che è tempo che la finalissima abbia inizio!

DIN DIN DIN.

Il God of War si avvicina a Red Kamen e gli urla addosso
THIS IS WAAAAAR!
Sembra un ruggito di guerra.
Ma Azathoth contrattacca con un Enziguiri Kick, seguito da un tentativo di DDT.
MA VIENE RESPINTO.
Völkermord lo afferra e lo lancia fuori dal ring con grande potenza. Appare evidente la sua prestanza fisica, è un colosso più che un lottatore. Con il suo fisico statuario aspetta che Kamen rientri sul ring e prepara il BIG BOOT.
MA KAMEN LO EVITA CON UNA CAPRIOLA.
Dropkick alla schiena del God of War, poi arriva una Hurricanrana.
LO SPINGE ALL’ANGOLO.

Red Kamen connette una raffica di Chop sull’avversario fermo all’angolo. Tuttavia l’Unsterblich lo spintona via e poi lo solleva per il BERLIN WALL. Shoulder Block caricata a mille.
Il Muro di Berlino travolge in pieno Azathoth e lo scaraventa al tappeto.
THUUUUUUUUUMP.
Un muro invalicabile!!!

Lover: Volky pare inafferrabile, continua a imporre la sua presenza fisica per tutto il torneo.
Silente: C’è stato un periodo dove Völkermord sembrava meno indomabile ma nella fase finale delle battaglie dell’Apocalypse è tornato a essere invincibile.
DeWitt: Questo è il Völkermord più completo di sempre, il più forte!
Lover: È come la radio a 1000 Watt…

NON PARE FINITA QUI.


GUT CRAAAAAAAAASH.


UNA SPEAAAAAAAAAAAAAR MODIFICATA.


Red Kamen viene atterrato da una manovra devastante.

AIM…


FIRE!!!


Il God of War non è ancora sazio e si prepara a una nuova GUT CRASH.

Red Kamen la evita come può, si salva per poco.
Con grande determinazione riesce finalmente a connettere il Cut-Throat Double Knee Backbreaker.
MICIDIALE!!! (Senza sollevamento…)


Non è ancora finita e Azathoth sale alla terza corda per gettarsi sul suo rivale con un 450° Splash.


A SEGNO!

DeWitt: Niente schienamenti.
Silente: Nessuna sottomissione.
Lover: Nessuna squalifica.


Red Kamen scende dal ring e afferra un MARTELLO DA FABBRO. Sa che per distruggere un armamento da guerra bisogna prima smantellarlo (ndLover: Hammer contro Hammer?!?)
Ecco che il talentuoso wrestler chiama a sé Völkermord, nascondendo dietro di sé il martello. Lui, affamato di GUERRA, scende dal ring e lo rincorre ma Kamen fa la sua mossa.


FATALITY!!!


Come Shao Khan in Mortal Kombat, scaraventa il martello addosso al rivale.

SPLAAAAAAAAAAAAT.

IL CORPO DIVIENE UNA POZZA DI SANGUE (o questo è ciò che vede Jimmy Lover, in realtà è meno violento di quanto si potrebbe immaginare).

Il God of War subisce l’attacco da parte di Red Kamen, che carica nuovamente il martello e lo colpisce al petto.
COLPO DURISSIMO!!!


Völkermord collassa a terra con tutti i suoi 165 kg.
E ora Kamen realizza che diamine ha fatto.
Come può da solo trasportare a ‘peso morto’ un colosso di 165 kg?
Lui ci prova a trascinarlo con i suoi 84 kg ma non riesce.
Kamen scrolla le spalle… si è accorto dell’errore, ma sa bene che c’è una cosa che il God of War è sempre pronto a fare… RIALZARSI E LOTTARE!

Ecco che infatti Völkermord si rialza dopo due martellate subite. Barcolla ma è in piedi.
Kamen capisce che è la sua opportunità, vuole attirarlo verso la FOSSA, il Gates of Hell, cancelli dell’inferno.
Il God of War lo insegue, sa che è una trappola ma è sicuro di sé.


Ed ecco che sulla rampa è lui ad attaccare proprio quando Red Kamen era a un passo dal portarlo a destinazione.
BIG BOOT!
Stavolta con successo.


Red Kamen viene scaraventato a terra.
Völkermord lo solleva dalla rampa e lo LANCIA verso la fossa.


GIU’ NELLA FOSSA!!!


Red Kamen è crollato lì sotto.


L’arbitro Carlton O’Hara effettua il conteggio.
1…
2…
3…
4…
5…
Che noia i conteggi.
6…
Ma tanto lo sapete.
7…
Siamo prevedibili.
8…
RED KAMEN È FUORI PERICOLO.

Slitta via e risale dalla fossa, ma il God of War è pronto a colpirlo di nuovo.

GUT CRASH!
LUI SI ABBASSA, CORICANDOSI.


VOLKERMORD INVECE VOLA DI SOTTO!!!

UN TUFFO TREMENDO.


Ora è lui nella fossa.
Red Kamen festeggia, Azathoth ha praticamente vinto la sfida.


1…
2…
3…
Festeggiamento da parte di Red Kamen.
4…
5…
È stato geniale, si merita questa gioia.
6…
Ma c’è un problema.
7…
Völkermord non è KO.
8…
Risale dalla fossa.
9…
Ormai è salito.
FINISCE QUI IL CONTEGGIO.


Red Kamen non ci può credere. STAVA PER VINCERE, MA NON BASTA!!!


DeWitt: I Gates of Hell match riservano sempre delle sorprese.
Silente: Una fra le stipulazioni più classiche della WBFF Wrestling.
Lover: Pare non finire mai…


Il God of War solleva Azathoth per lo SHEET DIVIDER.
Military Press pronta per essere trasformata in un…


NOOO, CHE SUCCEDE?!?


Boato del pubblico.


ENFANT PRODIGE INTERVIENE!!!


Jacques Perrier compare dal backstage e spintona Völkermord.
Red Kamen perde la sua posizione.


SUPERKICK SU RED KAMEN!!!


WHAAAAT?!?


Enfant Prodige colpisce Kamen???
Il God of War con i suoi ingranaggi cerebrali comincia a credere che il tradimento potrebbe essere stato un inganno astuto per essere aiutato… MA NON E’ COSI’!

Ma non sembra affatto dalla parte di Völkermord.
PUGNI VERSO I GOD OF WAR.
L’eroe della Libertà continua ad attaccare il Berliner Annihilator.
Il pubblico impazza dalla gioia per questo attacco crudele. Völkermord non riesce a difendersi, non può far nulla contro l’impeto combattivo di Jacques Perrier, l’ex membro dell’Apocalypse.
Lo spinge a un passo dalla fossa, ma si ferma lì.

NON HA INTENZIONE DI DECIDERE LUI L’ESITO DELLA SFIDA.


Enfant Prodige ha solo mostrato a Völkermord di essere pronto per lui, si allontana e gli urla addosso.

“YOU AND ME AT JLW WILL TO POWER… NO HOLDS BARRED MATCH!!!”

VIENE SANCITA COSI’ UNA SFIDA IMPORTANTISSIMA per JLW #48: Will To Power.

Detto questo, Enfant Prodige se ne va, mentre Red Kamen si è già portato in piedi.
Völkermord viene afferrato alla gola.
Azathoth può chiudere la sfida, è pronto a spingerlo di sotto, il God of War ha subito TROPPI danni da parte di Enfant Prodige.
Gli basta uno spintone per vincere.


MA IL BERLINER ANNIHILATOR HA UN PIANO.
SBATTE RIPETUTAMENTE IL PIEDE DESTRO SUL BORDO DELLA FOSSA.
LA FA CEDERE STRUTTURALMENTE.
THUUUUUUUUMP.


IL TERRENO SI SBRICIOLA SOTTO A RED KAMEN E VOLKERMORD!!!


I DUE LOTTATORI CROLLANO NELLA FOSSA.



Mentre Red Kamen è spiazzato, il God of War riesce a bloccarlo in una morsa per una DDT DURANTE LA CADUTA!!!


Red Kamen sbatte la testa a terra. Völkermord si limita a sbattere la schiena, ma si tratta di terreno mosso, perciò non è un brutto impatto per lui.

THAT WAS SICK!!!

THAT WAS SICK!!!

THAT WAS SICK!!!

L’arbitro O’Hara effettua il conteggio.

1…
2…
3…
Il God of War si rialza lentamente.
4…
5…
Nessun segnale da Red Kamen.
6…
Völkermord risale.
7…
È ufficialmente fuori pericolo.
8…
Fischi del pubblico.
9…
Nulla da fare per Azathoth, che ha sbattuto la testa.
10!!!


FINISCE QUI.

Il God of War Völkermord ha distrutto la stessa stipulazione, facendo cedere il terreno dietro di sé per tirare sotto anche il suo rivale e farlo cadere malissimo.


Non si era mai visto un finale del genere per un Gates of Hell match e il pubblico fischia il Berliner Annihilator.

Abbiamo un dio che ha giocato PESANTE e SPORCO per vincere la sfida finale.
Il terreno è ceduto sotto ai piedi del God of War.
E il tamburo di guerra ha decretato il suo trionfo assoluto.


Testo nascosto - clicca qui





EPILOGO

Gli Hour Rush, Steve Barone e Dragon Ninja, raggiungono il ring per protestare per l’esito della sfida. L’arbitro Carlton O’Hara è praticamente messo alle strette dal duo, cercando di spiegare che il NO DQ della sfida significa davvero tutto.


Vediamo intervenire ancora una volta l’arbitro Daisuke Kobayashi, in giacca e cravatta. Slave fa il suo ingresso sul ring e interrompe le proteste degli Hour Rush.


Kobayashi: “Mr. Barone, Mr. Ninja…”

Lover: “Mr. Ninja?!?”

Kobayashi: “Mi permetto di valutare la situazione dal mio punto di vista assolutamente neutrale.”

Fischi del pubblico per il membro dell’Apocalypse.

Kobayashi: “Ogni evidenza dimostra che questo è un finale PULITO e CRISTALLINO. Il Dio della Guerra Völkermord è il degno Clash of Gods Winner! Non può esserci un altro risultato. Non può esserci un’alternativa a tutto ciò.
Perciò, voglio farvi presente che non ci saranno RIVALUTAZIONI, e Red Kamen è lo sconfitto.”

Gli Hour Rush mandano al diavolo l’avvocato e si preparano ad andarsene. Però prima forniscono assistenza a Kamen, che è ancora collassato e stordito per via della brutale conclusione della sfida.

Kobayashi: “Un attimo, tanto che ci sono… ho delle TRISTI notizie per voi!”

Barone e Ninja si voltano verso l’avvocato con espressione dura.

Kobayashi: “Credo che voi due abbiate il diritto di affrontare Völkermord… PROPRIO STASERA!”

I fan impazzano per la notizia, assolutamente inattesa.

Kobayashi: “Sì, vi concedo di salire sul ring e combattere contro il Dio degli Dei, il Dio della Guerra che si erge sovrano sul resto delle divinità. Ma non sarà un 2 contro 1… non posso permettere uno scempio del genere alle regole del Pro Wrestling.
Voi combatterete in coppia contro Völkermord e un partner speciale che proviene dalla FWF.
Ah, sì, vi ho detto che avevo delle TRISTI notizie…”

Fans: #SadNewsKobayashi

Kobayashi: “Dovrete difendere le cinture di coppia FWF World Tag Titles e JLW World Tag Championships… STASERA CONTRO…
Il God of War Völkermord.
E quest’altro lottatore che penso conosciate già bene!”


Parte una theme decisamente familiare per il pubblico della FWF.

SI TRATTA DI “Celebration of the Fourth” dei Samael.
La theme di GENOCIDE IV… Michael Harald Berger.

Il pubblico è sbigottito, chi si ricorda del Total War Project sa della lunga rivalità fra Genocide e Völkermord, durata per mesi. Il trionfatore del Clash of Gods si regge a malapena in piedi… o forse è messo meglio di tanti altri, perché il suo fisico ha una capacità di recupero micidiale.
Ed ecco che l’Unsterblich viene affiancato dal suo acerrimo rivale… ma stasera sono dalla stessa parte.
Basta uno sguardo d’intesa al posto di una stretta di mano, e le due MACCHINE DA GUERRA salgono sul ring.

DeWitt: Il quarto Genocide della storia della FWF, Michael Harald Berger.
Silente: Ci ricordiamo bene la rivalità fra il Kommando e il JLW Dojo, da cui sono emerse queste due figure statuarie.
Lover: Ora non c’è più un Kommando a cui tornare per Genocide IV, perciò può finalmente stare dalla stessa parte del God of War Völkermord.

L’avvocato Kobayashi fa affaticare nuovamente l’arbitro O’Hara, che pensava di poter tornare a casa, invece deve ancora fare un altro arbitraggio.

Tutto è pronto, gli Hour Rush sono costretti a mettere in palio entrambe le cinture di coppia FWF e JLW alla loro PRIMA difesa.


Silente: Purtroppo il tempo a disposizione è giunto al termine. Ci scusiamo per l’inconveniente, ma rimanete sintonizzati sul nostro sito ufficiale per sapere come andrà a finire al sfida.
Lover: Ma come? Una sfida del genere e non possiamo vederla?!?
DeWitt: Non c’è più tempo… la linea sta per sfumare a momenti.

Vediamo Genocide IV e Steve Barone cominciare per primi all’interno del ring. Saranno loro due a dare il via alla sfida e l’arbitro Carlton O’Hara solleva le cinture e fa suonare la campanella.

DIN DIN DIN


Ma siamo giunti alla fine dello show e compare il logo della JLW a salutare i fan da casa che guardavano lo show!

Dark Match – FWF World Tag Team Titles & JLW World Tag Team Championships: Hour Rush (Steve Barone & Dragon Ninja) vs “God of War” Völkermord & Genocide IV
La sfida non viene trasmessa in diretta ma l’intero pubblico dell’arena di Miami si ferma a guardarla, essendo una sorpresa inattesa. Gli Hour Rush non sono della mentalità giusta, e non si aspettavano nulla del genere, tant’è che la loro unica ragione per essere presenti era per vendicare l’ingiustizia del trionfo di Völkermord su Red Kamen.
Tuttavia, i campioni fanno il possibile e non sfigurano affatto, ma la brutalità di Genocide IV combinata alla resistenza di Völkermord sembrano davvero un fattore da non sottovalutare.
Nel finale, Dragon Ninja si lancia su Völkermord fuori dal ring, ma il Berliner Annihilator lo scaraventa con sé sulla transenna (una delle poche ancora rimaste in uso per la sera).
Sul ring, Genocide IV chiude con la WRESTLER HOLOCAUST (Top Rope Backflip STO) ai danni di Steve Barone.
Va a schienarlo.
1…
2…
3!!!
Finisce così dopo 11 minuti e 29 secondi di match, con un cambio di titoli inatteso che fa proseguire la ‘maledizione’ della prima difesa anche in un Dark match.
Vincitori e nuovi FWF e JLW World Tag Team Champions: Völkermord & Genocide IV

Saluti e arrivederci a domenica 10 novembre per JLW #48: Will to Power.



Crediti.
Lo show a cui abbiamo assistito è stato reso possibile grazie al contributo di...

- Wordlife85 (Liiva vs Lilith)
- Cith (gli altri 6 match, assemblaggio)
- Utenti (rispettivi promo)

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